Ladri in azione sul treno, fermati e arrestati dalla polizia alla stazione

In manette due ragazzi della provincia di Napoli. Fondamentale l’intervento di uno dei passeggeri che ha cercato di fermare i malviventi: “Stai zitto o ti spacchiamo la testa” gli hanno detto. Poi l’intervento della polizia a Latina Scalo

La stazione di Latina Scalo

Sono entrati in azione nella serata di ieri a bordo del treno partito da Napoli e diretto a Roma i due ladri subito bloccati e arrestati dalla polizia a Latina Scalo.

In manette con l’accusa di rapina impropria in concorso e resistenza a pubblico ufficiale sono finiti due ragazzi campani; si tratta si un 35enne di Marigliano in provincia di Napoli e di un 34enne del capoluogo campano, entrambi con precedenti di polizia.

L’allarme è scattato intorno alle 22 con la chiamata al 113 che segnalava un furto messo a segno a bordo del convoglio partito da Napoli e diretto alla capitale.

Due le Volanti giunte subito alla stazione di Latina Scalo che hanno raccolto la testimonianza del richiedente il quale ha raccontato di aver visto due giovani che rubavano il cellulare ad un passeggero che stava dormendo. Lo stesso testimone ha poi riferito di essere intervenuto cercando di bloccare i due ladri che lo hanno minacciato: “Ti spacchiamo la testa se non stai zitto” gli hanno detto. A quel punto l’uomo di è allontanato in fondo alla carrozza ed insieme al capotreno ha allertato la polizia.

Grazie alla descrizione fornita dal testimone, poco dopo gli agenti hanno individuato i giovani che facevano finta di dormire sul treno; riconosciuti dall’uomo hanno tentato di aggredirlo mentre uno di loro ha anche cercato di scappare. Durante la perquisizione i due malviventi non sono stati trovati in possesso del cellulare rubato di cui si erano già disfatti ma nello zaino di uno di loro sono state trovate pinze ed un coltello, sottoposti a sequestro.

Dopo le formalità di rito i due sono stati accompagnati al carcere di Latina; il più giovane è stato anche denunciato per violazione dell’obbligo di dimora nel Comune di Brusciano (NA) con permanenza nella propria abitazione dalle 20.00 alle 8.00, l’altro per porto abusivo di arma. 
 

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