Cronaca Persicara / Via della Persicara

Ex Svar, sindaco preme l’acceleratore per il recupero del sito

Di Giorgi illustra i dettagli del nuovo iter: "L'amministrazione, infatti, intende accelerare i tempi per non perdere i finanziamenti regionali e rispettare le scadenze"

Proseguono gli interventi del Comune nel piano di recupero dell’area Ex Svar. Ed è soddisfatto il sindaco Di Giorgi per il percorso individuato ed intrapreso dagli stessi uffici comunali e dalla Commissione Urbanistica per la riqualificazione del sito dismesso e la futura realizzazione di abitazioni di edilizia residenziale pubblica e agevolata.

“Fin dai primi giorni di lavoro di questa amministrazione abbiamo voluto affrontare immediatamente anche i problemi più spinosi e annosi in cui è immersa la città da anni. E’ il caso della vicenda della Ex Svar. L’amministrazione, infatti, intende accelerare i tempi per non perdere i finanziamenti regionali e rispettare le scadenze e per questo abbiamo ripreso in mano il coordinamento del progetto individuando una proposta in grado di soddisfare tutte le parti coinvolte. Sottolineo la grande importanza del progetto per la nostra città, con la riqualificazione di un’area industriale degradata che consentirebbe di far compiere un salto di qualità all’intera zona. Inoltre, la necessità di realizzare abitazioni a prezzi agevolati ci spinge ulteriormente al massimo impegno per definire la vicenda”.
 

IL PROGETTO - In dettaglio, il progetto Ex Svar riguarda l’area interessata dal Piano di Zona, approvato con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 131 del 20 dicembre 2007, posta nella porzione ovest della città, ricadente in un comprensorio che rappresenta di fatto uno dei suoi ingressi principali, caratterizzata in passato dalla presenza di insediamenti industriali, che ne hanno impedito un ordinato sviluppo.
 

GLI INTERVENTI - La volumetria complessiva realizzabile nel spiano è di 72.446 metri quadrati che vengono ripartiti in spazi destinati all’edilizia residenziale pubblica – per un totale di 172 appartamenti su 55.900 metri quadrati -, allo sviluppo commerciale - 11.883 metri quadrati -, e ai servizi di interesse pubblico - 4.683 metri quadrati -.

Le aree interessate risultano sottoposte al vincolo preordinato di esproprio con scadenza al 19.12.2012 e, considerata la rilevante superficie delle aree edificabili interessate dal piano e le normative sui criteri di valutazione delle stesse, ne determinano la quantificazione delle indennità di esproprio dovute ai proprietari ammontanti a circa 11 o 12 milioni di euro.

Considerato il preminente interesse pubblico per la realizzazione del piano di zona in questione e la grossa entità dell’esborso per le già esigue casse comunali, la seduta della Commissione Urbanistica dello scorso 16 dicembre, si è arrivati ad un accordo mediante un procedimento di natura amministrativo – urbanistico e civilistico secondo il quale gli operatori finanziati rimarranno con la proprietà dei lotti d’intervento destinati esclusivamente alla realizzazione di edilizia residenziale e pubblica; l’immobiliare Romagnoli s.r.l rimarrà con la proprietà dei lotti d’intervento destinati esclusivamente alla realizzazione di volumetria commerciale; e il Comune di Latina rimarrà con la proprietà dei lotti d’intervento destinati esclusivamente alle opere di urbanizzazione e all’intervento di interesse pubblico.

Inoltre un conguaglio economico che sarà definito attraverso una specifica convenzione tra il Comune di Latina e l’Immobiliare Romagnoli Srl e relativo alle spese di bonifica dell’area, I.C.I. non corrisposta ed altro da una parte, e le indennità acquisitive, oneri di urbanizzazione secondaria ed altro dall’altra (compreso i contenziosi giudiziari in corso) provvederà a regolare i rapporti tra le parti.

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