Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Terracina

Irrompe in casa della moglie per aggredirla: “Faccio un cimitero”. Bloccato dalla polizia

Arrestato a Terracina un 48enne di origini indiane pronto ad introdursi nell’abitazione della donna a cui in passato aveva cercato di dare fuoco. Al suo arrivo ha trovato gli agenti

E’ stato prontamente bloccato dalla polizia mentre cercava di introdursi all’interno dell’abitazione della moglie per aggredirla, così come già aveva fatto numerose volte. E' finito in manette a Terracina un uomo di 48 anni di origini indiane che già in passato, mentre era in fase di separazione dalla donna, si era reso protagonista di episodi simili. 

Le prime denunce alla polizia

Erano state proprio le violenze a cui negli anni era stata costretta dal marito, che non curante della presenza della loro figlia di 7 anni aveva fatto vivere nel terrore l’intera famiglia, a spingere la donna tre mesi fa a rivolgersi alla polizia. Dopo la prima denuncia al Commissariato e le continue richieste di intervento del 113, il 48enne si era convinto ad allontanarsi spontaneamente dall’abitazione della famiglia. 

L’incubo non era finito

Un allontanamento che si è ben presto trasformato solo in una pausa: l’uomo, infatti, pur non vivendo più in casa, aveva cominciato a presentarsi, ad ogni ora del giorno e della notte, presso l’abitazione della donna minacciando di dare fuoco a tutto se non fosse stato fatto entrare. Raid tanto fulminei, spiegano dalla Questura, da non permettere alla polizia di coglierlo in flagranza o di rintracciarlo. 

Gli appostamenti

Per questo è stato “predisposto un servizio a tutela delle vittime, con agenti anche in borghese, nella certezza che l’uomo si sarebbe ripresentato presso quell’abitazione”. Cosa che si è verificata ieri mattina presto quando l’uomo si è presentato in casa della donna deciso ad entrare per aggredirla, danneggiando il portone di ingresso mentre pronunciava frasi, tradotte da un connazionale vicino di casa, come “faccio un cimitero”.    

L’arresto

Tempestivo l’intervento di due equipaggi del Commissariato: l’uomo colto in flagranza è stato bloccato; la donna e la bambina in stato di shock sono state soccorse e rassicurate. Dopo le formalità di rito il 48enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, imputazione per la quale annovera già precedenti specifici sempre nei confronti della moglie commessi negli scorsi anni quando risiedevano in un’altra città. “In questi anni - ricostruisce la Questura - la donna, percossa con calci e pugni era finita anche in ospedale a causa di una ferita lacero contusa che le venne suturata su una gamba quando il marito in preda ad uno dei suoi raptus l’aveva percossa con un piatto”. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria verrà giudicato con rito ordinario presso il Tribunale di Latina, restando a disposizione ristretto presso la casa circondariale di Latina per l’udienza di convalida.

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