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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Scoperto dal Nas falso neurologo, denunciato un 39enne a Latina

Si diceva laureato ed effettuava solo visite a domicilio facendosi pagare 50 euro senza rilasciare ricevute. Deferito per esercizio abusivo della professione sanitaria, truffa e falso

Si spacciava per medico-chirurgo neurologo e chiedeva 50 euro per ogni visita a domicilio che effettuava ai suoi pazienti.

Un uomo di 39 anni del capoluogo è stato denunciato dal Nas dei carabinieri di Latina con le accuse di esercizio abusivo della professione sanitaria, truffa e falso.

L’operazione, che ha portato anche alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo, rientra in un’indagine volta al contrasto dell’abusivismo in campo medico, e ha visto i militari eseguire un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Latina. L’attività info-investigativa ha permesso di scoprire come il 39enne, che dichiarava di essere laureato presso l’Università degli Studi dell’Aquila e collaboratore di professori e direttori della clinica neurologica universitaria di tale ateneo – in realtà invece era iscritto dal 1999 ma di fatto non aveva mai conseguito la laurea –, operasse da almeno due anni a Latina.

Le indagini si sono rivelate molto difficoltose per il Nas a causa dell’astuzia dell’uomo che, per eludere i controlli, infatti, effettuava solo visite presso il domicilio dei propri pazienti, senza aver mai approntato uno studio. “Il falso professionista – fanno sapere i carabinieri - “curava” persone affette da patologie neurologiche con sconcertante spregiudicatezza, tanto che sono stati accertati casi di pazienti minorenni (anche un bambino di otto anni) e di terapie, prescritte da neurologi della Azienda Usl di Latina, che sono state interrotte e sostituite con altre dal sedicente medico. Al fine di rendere più credibile la propria competenza, l’indagato (sulla cui carta di identità era riportata la professione “medico”) redigeva per i propri pazienti false cartelle cliniche, intestate all’Università dell’Aquila e compilate in piena regola con tanto di diagnosi, prognosi, cura e prescrizioni di farmaci”.

Ma non solo, per ogni singola visita il sedicente “neurologo” richiedeva un compenso di 50 euro, senza rilasciare alcuna ricevuta fiscale.

Nel corso della perquisizione i militari del Nas pontino hanno così sequestrato materiale e documentazione di particolare interesse per le indagini, comprovante l’attività fraudolentemente svolta: misuratori di pressione arteriosa e di glicemia, borsa medica completa di attrezzatura, timbri e ricettari in bianco intestati al finto medico e all’Azienda Usl n.4 di L’Aquila, esami diagnostici e prescrizioni abusive. Sono tuttora in corso accertamenti per individuare tutti i pazienti del falso medico, che dovrà rispondere di diversi reati, tra cui esercizio abusivo della professione sanitaria, truffa nei confronti delle persone da lui visitate e falso.

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