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Disabilità e Welfare, i numeri e gli interventi del Comune di Latina

Di Giorgi al convegno "Il welfare che cambia: la disabilità tra federalismo e diritti" della Uil Pensionati: "Obiettivo dell'amministrazione è creare una rete integrata delle politiche sociali"

Welfare e disabilità. Due parole che dovrebbero essere all’ordine del giorno di qualsiasi amministrazione. Per questo, oggi il sindaco di Latina di Giorgi ha partecipato al convegno organizzato dalla Uil Pensionati di Latina, nella sala convegni del palazzo comunale, sul tema: “Il welfare che cambia: la disabilità tra federalismo e diritti”, cui hanno preso parte anche molti amministratori locali pontini.

“Questo interessante convegno testimonia l’accresciuta sensibilità generale sui temi legati alla disabilità – ha detto il sindaco nel suo intervento -. Obiettivo dell’amministrazione è creare una rete integrata delle politiche sociali, che possa andare oltre gli interventi di carattere strettamente assistenziale o episodico. Come amministrazione abbiamo un punto fermo: cercare di non tagliare le risorse destinate ai servizi, in particolare al sociale”.

“Nel bilancio del 2011, che abbiamo in parte ereditato dalla gestione commissariale, siamo riusciti a non fare tagli ma le prospettive, come per tutti i Comuni, non sono rosee. Sono due gli elementi che dobbiamo tenere presenti dal punto di vista della gestione amministrativa dei servizi:
1) Il federalismo fiscale costringerà sempre più i Comuni a ridisegnare il modello assistenziale con nuove politiche di spesa e distribuzione delle risorse
2) La complessità dei rapporti sociali e delle necessità dei cittadini, anche per quanto riguarda il mondo della disabilità, richiederanno nuoveprofessionalità ed un più accurato approccio per la risoluzione delle problematiche".

Partendo da questi presupposti, “occorre pensare a un nuovo modello di welfare – ha detto il primi cittadino - che abbia al centro la persona e le sue esigenze, per sostituire l’attuale modello di tipo risarcitorio. E’ necessario, cioè, un welfare che sia in grado di intervenire in anticipo rispetto ai bisogni delle persone, con una offerta personalizzata e differenziata. In particolare, l’assistenza alla disabilità deve tendere alla inclusione, all’inserimento attivo nella società e nel mondo del lavoro. Il Comune di Latina, in particolare l’assessorato ai Servizi Sociali con le sue varie articolazioni, sta svolgendo un importante lavoro per tutti i servizi, specie per le attività rivolte al mondo dei disabili”.

Gli interventi e servizi socio - assistenziali realizzati in favore dei portatori di disabilità sono:

1) Integrazione scolastica: Servizio rivolto agli alunni disabili inseriti nelle scuole materne, elementari, medie e negli asili nido comunali. La presenza degli assistenti animatori consente la positiva riuscita dell’integrazione scolastica attraverso attività inerenti l’area ludica e di socializzazione, con accompagnamento nelle gite scolastiche ed interventi a casa e in ospedale, in caso di malattia. I minori assistiti sono 183 e gli operatori impiegati 66 più un coordinatore
2) Assistenza domiciliare: E’ un servizio di assistenza alla persona che si svolge prevalentemente nel domicilio dell’utente per supportare la famiglia. Hanno usufruito del servizio nel 2011 61 utenti ( di cui 7 minori) per 312 ore settimanali
3) Centri diurni per disabili: Sono in funzione 3 Centri Diurni, dislocati in diverse zone della città: Via Mugilla, Via Casalina, casal delle palme. Vengono ospitati in totale 69 utenti, di età compresa tra i tra i 12 e 50 anni con tipologia di disabilità molto diversificate. Ogni centro è coordinato da uno Psicologo. Il servizio funziona tutto l’anno con orario 9- 17 per 5 giorni a settimana. Per tutti è previsto il servizio mensa e il trasporto dal domicilio al centro e viceversa
4) Trasporto scolastico: Con il servizio trasporto scolastico si provvede all’accompagnamento di alunni disabili frequentanti la scuola dell’obbligo da casa a scuola e viceversa Il servizio ha interessato in totale nel 2011 15 disabili.
5) Strutture di accoglienza per disabili: 70mila euro per l'anno 2011 per 3 disabili inseriti dal Comune in strutture di accoglienza
6) Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): rivolta a persone con grave disabilità in integrazione con i Servizi Asl con cui viene elaborato un Piano di intervento individualizzato. Servizio rivolto a 14/18 persone per 75 ore settimanali per 52 settimane.

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