Economia Borgo San Michele

Gial, fumata nera sull’incontro al Ministero del Lavoro

Si allontana il secondo anno di cassa integrazione per i 27 dipendenti del sito di Borgo San Michele. Necessario l'accordo entro la fine dell'anno per scongiurare la mobilità

Fumata nera sull’incontro di ieri presso il Ministero del Lavoro per i 27 dipendenti della Gial di Borgo San Michele in cassa integrazione dallo scorso dicembre. Al tavolo erano presenti le sigle sindacali riunite – Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil -, il presidente dell’azienda Ingino Aniello e Confindustria.

Il  motivo dell’incontro era legato proprio alla possibilità di garantire ai lavoratori un altro anno di ammortizzatori sociali. Ma la situazione sembra quanto mai difficile, complicata dal momento che mancherebbero i presupposti perché ciò si possa applicare.

Per ottenere il prolungamento della cassa integrazione per tutto il 2012 sarebbero necessari un progetto di reindustrializzazione del sito, un riassorbimento parziale della forza lavoro da parte dell’azienda produttrice di marron glaces e canditi, e dei piani formativi del personale. Tutte iniziative che al momento sembrano non essere state avviate dai vertici della Gial.

L’ultima speranza è legata all’incontro con la Regione Lazio che si dovrebbe tenere già in questa settimana. L’obiettivo e l’urgenza è quello di raggiungere un accordo entro la fine dell’anno per scongiurare la minaccia della mobilità che incombe sulle spalle dei 27 lavoratori in cassa integrazione da un anno.

Non sembra tanto lontana la possibilità di avviare dei corsi di formazione del personale, ultima speranza per garantire l’ulteriore anno di ammortizzatori sociali, dal momento che un riassorbimento, anche se parziale, della forza lavoro di questi tempi appare sempre più difficile.

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