Economia Formia

118, stipendi arretrati: la rabbia dei lavoratori della “Formia Soccorso”

"Una situazione diventata insostenibile" commentano i lavoratori che lamentano stipendi e fatture ancora non pagate: "Chiediamo chiarezza e una soluzione part questa spiacevole vicenda"

Circa 60 dipendenti che non hanno ricevuto lo stipendio di marzo e con 8 mesi di buoni pasto arrestati e infermieri a partita Iva che ancora non si sono visti pagare le fatture dei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e marzo.

Questo l’allarme dei lavoratori della “Formia Soccorso”, esasperati sa una situazione che definiscono “critica”. Una situazione “diventata insostenibile - commentano - per gli operatori del 118 che svolgono un servizio così delicato. Non si capisce perché - continuano - noi non riceviamo i compensi mentre il personale delle altre ditte che fanno parte dell’Ati, come Croce Bianca, Heart Life e Sanpaolo della Croce, vengano regolarmente pagati”.

Da qui gli appelli all’area perché vigili sulla situazione e al capofila dell’Ati perché faccia chiarezza e trovi una soluzione “a questa spiacevole vicenda”. “Anche perché - proseguono ancore - dietro questi dipendenti ci sono delle famiglie intere da mandare avanti e con scadenze improgabili. Questa è una situazione che reca a tutti molto disagio”.

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