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Il caso / Cisterna di Latina

Rifiuti, il sindaco di Cisterna ribadisce il suo no ai siti individuati: “Nord della provincia penalizzato”

La posizione di Mantini dopo la seduta della Commissione a cui ha partecipato anche il commissario Bonsignore: “Seri fattori escludenti nei siti indicati”

“Nessuno dei siti individuati soddisfa il piano regionale per chiudere il ciclo dei rifiuti nella Provincia di Latina, poiché ci sono seri fattori escludenti”: il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, è tornato a ribadire la sua posizione rispetto ai tre siti per l’impianto di trattamento rifiuti da Tmb individuati nella provincia di Latina e lo ha fatto ieri nel corso della riunione della commissione Sviluppo e tutela del territorio che si è tenuta in Provincia alla presenza del commissario straordinario Illuminato Bonsignore.

“Il sito 1, di proprietà della Scavilana srl, non era compreso nello studio di primo livello della Provincia; non è una cava dismessa ma un’area agricola dove attualmente si coltiva il grano – ha detto il sindaco –. L’area in località ‘La Villa’ ha una superficie di 34.000 mq e si trova a 150 metri dal fosso vincolato Le Castella; a 470 metri dal centro abitato di Cisterna; a 800 metri dal parco urbano e dall’insediamento di Collina dei Pini. Ma non solo. Il sito ‘La Villa’ dista 970 metri dalla scuola elementare Antonio Bellardini di Collina dei Pini; 1440 metri dalla scuola media Plinio Il Vecchio e 1560 metri dalla scuola elementare Giovanni Cena. Stiamo parlando di una discarica in pieno centro abitato, a soli 1990 mettri da piazza XIX Marzo che è il cuore della nostra comunità. Le esigue distanze, dalle scuole e dal centro cittadino, non possono che essere considerate come un fattore escludente.

Il sito 2 corrispondente all’ex stabilimento Goodyear non può essere valutato come ricadente in un’area industriale dismessa, dato che il Consiglio comunale si era già espresso con la deliberazione n. 70 del 30.09.2020 per la predisposizione della variante per la razionalizzazione, la riqualificazione e il recupero degli insediamenti produttivi – ha aggiunto Mantini –. Il sito di 43.000 mq dista 100 metri dallo stabilimento industriale della Slim Aluminium Spa e 30 metri dallo stabilimento industriale della Eurotire Spa. Dunque, di quale area industriale dismessa si sta parlando? Aggiungo anche che il sito in questione è stato messo in sicurezza permanente attraverso la procedura di tombamento per la contaminazione da diossina. Vogliamo scavare proprio in quell’area per realizzare la discarica? Sottolineo che questa Amministrazione comunale ha intenzione di promuovere su quel sito impianti per la produzione di energia a concentrazione solare ad alta tecnologia e di idrogeno verde. A tal proposito abbiamo ricevuto con nota di protocollo n. 29721 del 14.06.2022, la proposta della Slim Aluminium Spa per la realizzazione di un impianto di decarbonizzazione”.

“La nostra Provincia ha bisogno di chiudere il ciclo dei rifiuti – ha concluso il sindaco di Cisterna –. Questo è possibile partendo dall’implementazione della raccolta differenziata nei quartieri dove è ancora mancante. Questo lembo di territorio, il nord della Provincia non può essere sempre penalizzato: è giusto che ognuno faccia la propria parte, il nord della Provincia di Latina come il sud della Provincia di Latina. Ci auguriamo che a breve entri in funzione l’Egato4 anche per la gestione dei rifiuti, in modo tale che la nostra Provincia possa avviare un percorso di condivisione nell’assunzione delle scelte e delle responsabilità”.

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