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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Sanità

Una nuova sanità del territorio con i fondi del Pnrr: interventi per 39 milioni in provincia di Latina

Presentato il piano che prevede una riorganizzazione delle strutture intermedie e delle reti di prossimità, digitalizzazione dei percorsi di presa in carico. Cavalli: “Cambierà il volto a tutto la sanità territoriale"

L’attivazione di 5 Centrali operative territoriali, di 18 Case della comunità, di 6 Ospedali di comunità, interventi per l’adeguamento sismico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, e rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera con l’acquisto di 19 nuove apparecchiature di ultima generazione. Questo, in sintesi, il piano di riorganizzazione che sarà finanziato dalla Regione Lazio con 39,2 milioni di euro pianificati per i primi investimenti del Pnrr e del piano nazionale investimenti complementari al Pnrr nella provincia di Latina.

Gli interventi sono stati presentati questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dall’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato e dalla direttrice generale della Asl di Latina, Silvia Cavalli nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sala conferenze – Ce.R.S.I.Te.S., Sapienza Università di Roma – Polo di Latina. A fare gli onori di casa la direttrice Cavalli che ha illustrato nel dettaglio gli interventi le cui progettualità dovrano essere presentate entro il termine ultimo del 28 febbraio.

"Il Pnrr sviluppa una nuova sanità del territorio” ha detto la direttrice Cavalli. Una sanità di prossimità. “Cambierà il volto a tutta la sanità territoriale di Latina. Sono previsti importanti investimenti su tutto il territorio secondo un principio di prossimità delle cure. Ci avviciniamo ai nostri cittadini”. Gli interventi come detto riguardano tutti e 5 i distretti sanitari per ognuno dei dei quali ci sarà almeno una Casa di Comunità Hub “che si rapporta - ha spiegato la direttrice generale della Asl - ad un bacino di utenza di almeno 40-50mila abitanti e prevede un’organizzazione capillare su tutto il territorio in cui operano equipe specializzate con medici di base e pediatri di libera scelta insieme anche a medici specialisti ed infermieri di famiglia e che potrà ospitare anche assistenti sociali”; sono dunque strutture sanitarie territoriali, promotrici di un modello di intervento multidisciplinare. Ci saranno poi le Centrali Operative territoriali (COT) che sono hub tecnologicamente avanzati per la presa in carico del cittadino e per il raccordo tra servizi e soggetti coinvolti nel processo assistenziale: attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie, ospedaliere e della rete di emergenza-urgenza. Gli Ospedali di Comunità sono invece strutture sanitarie della rete territoriale a ricovero breve e destinati a pazienti che necessitano interventi sanitari a bassa intensità clinica. Sono strutture intermedie tra la rete territoriale e l’ospedale, di norma dotati di 20 posti letto (max. 40 posti letto) e a gestione prevalentemente infermieristica.

Inoltre con i nuovi fondi destinati alla provincia di Latina sarà potenziata anche la telemedicina e verranno acquistate 19 importanti apparecchiature di ultima generazione tra cui Tac 128 strati per il Goretti, due agiografi cardiologici per gli ospedali di Latina e Formia, e ci saranno nuovi ecografia tridimensionali. Altri finanziamenti saranno riversati per l’adeguamento sismico del Goretti.

“Questo piano rappresenta un decollo per questa provincia - ha detto il prefetto di Latina Maurizio Falco intervenendo durante la conferenza stampa - ; ci stiamo preparando per una provincia del futuro che sia più performante e attrattiva. Una nuova e sicura società nasce anche da una migliore distribuzione dei servizi essenziali che fanno democrazia e ci rendono tutti uguali senza disuguaglianze”. Vivo apprezzamento “per per questa rimodulazione dell'organizzazione sanitaria” è stato espresso dal sindaco di Latina Damiano Coletta. “Il Pnrr è grande opportunità, si valorizza la medicina del territorio. Ma è una riorganizzazione che ci vede impegnati tutti; è un’opportunità un cui tutti insieme dobbiamo collaborare per fare valere concetti di comunità e bene comune”.

Grazie ai fondi del Pnrr la presenza di presidi sanitari sul territorio si moltiplicherà; con le Case e gli Ospedali di Comunità sarà più immediata la risposta ai bisogni di cura espressi dal territorio. Inoltre, l’ampliamento e l’ammodernamento del parco tecnologico migliorerà la qualità delle cure negli ospedali, permettendo anche di aumentare il numero di esami che possono essere effettuati. Quella che si va delineando è una completa riorganizzazione delle strutture sanitarie intermedie e delle reti territoriali in una logica di prossimità, multidisciplinarità e multiprofessionalità. "Si apre una nuova grande sfida finanziata, programmata e che senza paura ora dobbiamo vincere insieme facendo squadra e portando giustizia e uguagliana- ha detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti -. Non ci devono più essere diseguaglianze territoriali ma dobbiamo portare qualità dei servizi. Una stagione di investimenti che ci permette di costruire una nuova sanità che guarda ai bisogni delle persone e dei territori. Nuovi ospedali dunque ma anche sanità del territorio e nuove tecnologie per una offerta di prossimità che permetterà alle persone di percepire un reale cambio di passo. Tutti devono sentirsi parte di questa grande sfida. L'atteggiamento che dobbiamo cercare di continuare ad avere è quello della ricerca di soliuzione dei problemi, così come abbiamo sempre fatto nel Lazio. Fatta la pianificazione e ascoltati i vari suggerimenti si entra nella fase attuativa in cui serve la collaborazione fattiva di tutti, in cui ognuno fa il proprio a diversi livelli, come in una staffetta”.

A fargli eco l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato: ”La tempistica per gli investimenti sarà serrata, sono stati individuati questi presidi dopo una fase di confronto e ora bisogna correre per mettere a terra questi finanziamenti. Puntiamo ad una sanità di territorio che sia più vicina ai bisogni delle persone. E un grande lavoro per il rafforzamento sul territorio ma é una sfida che ci deve trovare pronti. Si apre una nuova stagione qui a Latina, anche da un punto di vista della rete ospedaliera e penso al nuovo Goretti e al nuovo ospedale del Golfo. E' un'occasione importante".

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