Aereo caduto all’Air Show, proseguono le operazioni di recupero dei rottami

Incontro in Comune tra l’Amministrazione di Terracina, l’Aeronautica Militare e la Guardia Costiera, proprio per fare illustrare nel dettaglio le attività sin qui svolte e quelle che verranno poste in essere

Si continua a lavorare per il recupero dei rottami dell'Eurofighter 2000, il velivolo comandato dal capitano Gabriele Orlandi e inabissatosi nelle acque di Terracina durante l’Air Show del 24 settembre. 

Lo scorso venerdì 1 dicembre in Comune il team dell’Aeronautica Militare, incaricato di gestire le attività di recupero dei rottami dell’aereo militare, ha incontrato gli assessori di Terracina Emanuela Zappone e Gianni Percoco ed il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo Alessandro Poerio; un incontro, concertato tra gli attori istituzionali coinvolti, utile proprio per illustrare nel dettaglio le attività sin qui svolte e quelle che verranno poste in essere.

“I prossimi impegni verranno assunti ed eseguiti interamente con uomini e mezzi dell’Aeronautica Militare - fanno sapere dall’Amministrazione comunale -. Le analisi disposte dalla Regione ed effettuate dall’Arpa Lazio hanno certificato l’assenza di agenti contaminanti nelle acque del litorale ma, considerata la peculiarità dell’area (Sito di Interesse Comunitario), si è deciso di procedere con la raccolta manuale dei rottami attraverso l’impiego di operatori subacquei che lavoreranno assistiti da imbarcazioni di appoggio e supporto logistico a terra.

Le squadre di recupero utilizzeranno anche una piccola infrastruttura temporanea da posizionare in un’area allestita presso il molo, come concordato con autorità comunali e Capitaneria. I lavori, condizioni meteo permettendo, dovrebbero richiedere un tempo stimato di 60 giorni”.

Tutto il materiale verrà trasferito presso il luogo designato alla custodia per essere riconosciuto, catalogato e reso disponibile per le eventuali esigenze dell’Autorità Giudiziaria. A tal proposito, proseguono dall’Amministrazione, “come espressamente rappresentato dall’Ufficio Circondariale Marittimo sin dalle prime ore successive all’incidente di volo, si raccomanda a tutti i cittadini, compresi gli operatori della pesca, di consegnare immediatamente agli uffici della Guardia Costiera di Terracina eventuali rottami o frammenti del velivolo che dovessero essere recuperati sull’arenile o durante le attività di pesca, poichè essi rappresentano materiale oggetto di indagine”.   

Il sindaco Procaccini, insieme gli assessori Zappone e Percoco che hanno preso parte all’incontro, colgono l’occasione per rinnovare la gratitudine della città di Terracina all’Aeronautica Militare e alla Guardia Costiera per “l’estrema professionalità, discrezione e sensibilità con cui hanno svolto e stanno svolgendo tutte le operazioni necessarie affinchè siano ridotti al minimo i disagi conseguenza di un evento che ha fortemente colpito la comunità cittadina e che, nella sua tragicità, ha comunque rafforzato i sentimenti di solidarietà e ammirazione per le Forze Armate”. 

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