Cronaca

Sede Agenzia Europea del Farmaco, sindacati: “Latina ha tutte le carte in regola”

Anche Cgil, Cisl e Uil si dicono favorevoli alla proposta del senatore Moscardelli di candidare Latina come sede per l’Agenzia: “Sarebbe un avvenimento senza precedenti, di enorme importanza per il nostro territorio, anche per il forte impatto occupazionale”

Latina ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo un ruolo di primo piano per l’allocazione dell’agenzia E.M.A. nell’ambito territoriale Laziale”: così i sindacati pontini di Cgil, Cisl e Uil, commentano la proposta del senatore del Pd, Claudio Moscardelli, di candidare la provincia pontina per l’Agenzia Europea del Farmaco che, dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, dovrà spostare la sua sede da Londra.

“Come noto - si legge in una nota delle tre sigle sindacali -, sul territorio di Latina insiste un distretto industriale Farmaceutico al primo posto in Italia per volumi produttivi con un export di circa € 2.6 miliardi (dato 2015). Alcune importantissime multinazionali del farmaco, quali Abbvie e Janssen Cilag del gruppo Johnson & Johnson, hanno già approvato ingenti investimenti destinati agli stabilimenti pontini per nuove produzioni farmaceutiche di ultima generazione. Analoga politica di investimenti è stata già adottata dalla BSP Pharmaceutical”.

La sede dell’Agenzia a Latina, “sarebbe un avvenimento senza precedenti e di enorme importanza per il nostro territorio, anche per il forte impatto occupazionale che fra professionalità dirette e indirette nonché indotto, potrebbe superare le mille unità, un segnale fortissimo di inversione di tendenza rispetto al degrado e al depauperamento dell’economia locale che purtroppo è stato il segno distintivo degli ultimi anni”.

“Inoltre - commentano i segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil di Latina, Anselmo Briganti, Roberto Cecere e Luigi Garullo - sia per il prestigio e la visibilità internazionale che ne deriverebbe, sia per l’indotto economico che certamente genererebbe, è una opportunità enorme che dobbiamo a tutti i costi cercare di realizzare. Tra l’altro – aggiungono i Segretari - il Sindaco di Milano, dove si trova l’altro importante polo farmaceutico italiano, ha già avanzato la candidatura della sua città sia per l’European Banking Authority che per l’Agenzia Europea del Farmaco, per cui verosimilmente se Milano otterrà l’agenzia bancaria, difficilmente potrà ottenere una seconda agenzia internazionale.”

“Cgil, Cisl e Uil di Latina si confronteranno con le istituzioni territoriali, al fine di valutare in tempi rapidissimi se questa idea sia percorribile e se, come crediamo, venga ritenuta valida, si adopereranno presso tutte le istituzioni italiane ed europee al fine di lavorare in modo sinergico per cercare di realizzare questo grande ‘sogno’. Inoltre sarebbe opportuno che il sistema Italia facesse davvero squadra per una volta, cercando di collaborare al fine di far ottenere entrambe le due Autorità senza creare scontri campanilistici ma cercando di enfatizzare le peculiarità di ciascun territorio (quartiere finanziario a Milano e distretto farmaceutico a Latina).”

“Da parte nostra – concludono Garullo, Cecere e Briganti - garantiamo il massimo impegno per sensibilizzare e coinvolgere ai massimi livelli le imprese, Confindustria, il mondo della cultura e le migliori energie del nostro territorio, ma anche chiedendo un incontro a Londra con il Presidente dell’Agenzia Europea del Farmaco, l’italiano Guido Rasi per un impegno comune e determinato su una questione così importante”.

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