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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Anis Amri, CasaPound: “Frontiere aperte e città blindate. Il terrorismo ha già vinto"

Dopo le notizie del passaggio di Anis Amri nella provincia di Latina, in particolare ad Aprilia, l'intervento del movimento che invita la poliziana locale ad una riflessione

Frontiere aperte e città blindate. Il terrorismo ha già vinto”: questo il commento di CasaPound Latina dopo la diffusione della notizia del soggiorno e di contatti di Anis Amri, il presunto autore dell’attentato di Berlino del 19 dicembre, nella provincia pontina ed in particolare ad Aprilia

Una notizia che “non ha lasciato indifferente” il movimento che invita la politica locale ad una riflessione. 

“Sono inquietanti le notizie secondo cui la filiera del terrore abbia anche solo sfiorato le nostre terre scrive il portavoce Marco Savastano in una nota -, tuttavia non stupiscono più di tanto chi come noi da anni va dicendo che l’immigrazione di massa e senza filtro è molto pericolosa oltre che assolutamente fuori da ogni etica dello Stato. Quando le frontiere vengono aperte e le città blindate, il terrorismo ha vinto e la Civiltà ha perso. 

È vero che non tutti gli immigrati sono terroristi ma è altrettanto vero che tutti i terroristi sono immigrati di prima, seconda o terza generazione. La politica buonista di cui la giunta comunale è espressione locale ha fallito e continuerà a fallire perché improntata sul più bieco razzismo di chi per ottenere profitto uccide le culture, distrugge le identità e sostituisce i popoli, razzismo nei nostri confronti e razzismo nei confronti di chi qui arriva e viene usato come leva umanitaria per il proprio tornaconto politico. 

A tutti loro ricordiamo che ci sono ancora italiani che non si arrendono”.

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