rotate-mobile
Cronaca Aprilia

Tentato omicidio a colpi di pistola, muti davanti al giudice

Francesco Falco e Marco Tuccio, ritenuti i responsabili dell'agguato di Aprilia, nell'interrogatorio si sono avvalsi della facoltà di non rispondere

Sono rimasti in silenzio davanti al gip Francesco Falco, 40enne di Aprilia, e Marco Tuccio, 33enne, arrestati nei giorni scorsi con l'accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma.

I fatti oggetto dell'indagine risalgono ad agosto dello scorso anno quando in via del Genio civile ad Aprilia un'auto a bordo della quale si trovavano una donna di 34 anni e un'altra persona, venne affiancata da un'altra vettura dalla quale furono esplosi alcuni colpi di pistola. La donna era rimasta ferita e si era recata al pronto soccorso e da allora sono partire le indagini dalle quali è emerso che probabilmente non era lei il bersaglio ma l'uomo alla guida dell'auto. All'origine dell'intimidazione probabilmente c'era una somma di denaro riconducibile a Falco ma che si trovava su un conto corrente bancario gestito da un altro uomo, appunto il bersaglio dell'avvertimento a colpi di pistola. Tuccio secondo gli investigatori era con Flaco a bordo della vettura dalla quale erano stati sparati i colpi.

Oggi l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Chiara Paolini. Falco, assistito dagli avvocati Alessia Vita e Francesco Colisimo, e Tuccio, difeso da Amleto Coronella e Sandro Marcheselli, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per ora i legali non hanno depositato alcuna istanza.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tentato omicidio a colpi di pistola, muti davanti al giudice

LatinaToday è in caricamento