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Caso rifiuti, la Regione verso l'ampliamento del sito di stoccaggio di Rida

La denuncia del Partito democratico di Latina sulla procedura adottata in conferenza dei servizi

Un ampliamento del 30% dell'area di stoccaggio di rifiuti di Rida Ambiente. E' la notizia che si rincorre nelle ultime ore sul territorio, denunciata dal Partito democratico con una nota ufficiale dopo la riapertura dell'impianto di Aprilia che per giorni era rimasto chiuso creando non poche difficoltà ai Comuni per la raccolta dell'indifferenziato. L'ampliamento sarebbe stato stabilitp nel corso di una conferenza dei servizi in Regione che avrebbe quindi sostanzialmente accolto l'ampliamento del 30% richiesto da Rida, nonostante i pareri negativi del Comune di Aprilia, della Provincia di Latina e anche del settore urbanistico della stessa Regione Lazio. 

Quando sul territorio si è sfiorata l'emergenza è stata dunque comunicata la chiusura dell'iter avviato in Regione per rispondere all'istanza di Rida. Per il Pd si è trattato però di una procedura singolare su cui annuncia che chiederà chiarimenti.

Sul caso è intervenuta anche l'assessore all'Ambiente del Comune di Aprilia Michela Biolcati Rinaldi: "Alla luce degli avvenimenti che si stanno succedendo in questi giorni in merito all'azienda Rida Ambiente - dichiara - ho appena chiamato il presidente della commissione consiliare Ambiente Vincenzo Giovannini, chiedendogli di convocare con urgenza una commissione sul tema. Gli sviluppi e le voci che si rincorrono nei corridoi degli ambienti interessati non sono affatto confortanti. Non accetteremo mai passivamente un'autorizzazione di ampliamento di un'azienda privata. La situazione è preoccupante e va immediatamente discussa nella commissione preposta per anticipare soluzioni e per rendere edotti commissari consiliari e l'intera cittadinanza". .

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