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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Assenze dal lavoro, tante malattie per un giorno. Boom nel pubblico

E' quanto emerge dai dati della Cgia di Mestre sull'assenteismo relativo al 2013. Provincia pontina al decimo posto: nel pubblico impiego il 32,7% delle assenze per malattia dura un giorno; valore che scende al 13,5% nel privato

Nel pubblico impiego un assenza su 3 dura solo un giorno, con i pontini che in media in un anno si sono assentati per 18,7 giorni. Incidenza di assenze brevi che cala nel privato dove nello stesso 2013 sono state del 13,5%, con 18,2 giorni di medi di malattia.

Sono questi i dati che riguardano la provincia di Latina ed emergono dallo studio della Cgia di Mestre sull’assenteismo relativo all’anno 2013 ed elaborata alla “luce di quanto accaduto in alcune grandi città lo scorso 31 dicembre.

LA PROVINCIA PONTINA -  Provincia di Latina al decimo posto nella classifica stilata rispetto all’incidenza percentuale degli eventi della durata di 1 giorno sugli eventi totali per quanto riguarda il settore pubblico. Nel territorio pontino le assenze di malattia per un giorno incidono per il 32,7%, un dato nettamente superiore alla media nazionale del 25,9%; nel privato invece il dato scende al 13,5% piazzando la provincia pontina al 14esimo posto - la media nazionale è dell'11,9%.

Nel Lazio il numero medio di giorni di malattia nel 2013 è stato di 17,1, con 17 giorni nel privato e 17,4 nel pubblico, un dato in crescita di +8,3 rispetto al 2012.

UNO SGUARDO AL PAESE - “Il pericolo che le assenze brevi nascondano forme più o meno velate di assenteismo è, almeno in alcune aree del Paese, quanto mai concreto, soprattutto nei casi in cui la malattia dura solo un giorno” questo quanto si legge nel dossier che mette in evidenza come un’assenza per malattia su 4 (25,9%) registrata dai dipendenti pubblici ha la durata di una giornata. Il dato è addirittura in crescita: + 5,9 per cento rispetto al 2012. La quota scende di oltre la metà (11,9%) nel settore privato e rispetto all’anno precedente è diminuita dell’1 per cento. Per quanto concerne le assenze per malattia di durata compresa tra i 2 e i 3 giorni, invece, l’incidenza sul totale degli eventi sale al 36,1 per cento nel pubblico e al 31,2 per cento nel privato.

Boom di assenze per malattia a Palermo che primeggia nella particolare classifica rispetto all’incidenza percentuale degli eventi della durata di 1 giorno sugli eventi totali: tra i dipendenti pubblici il 42,6% del totale delle assenze dura un giorno, mentre nel settore privato l’incidenza scende al 27,8%. Nel pubblico dopo Palermo troviamo Agrigento (38,4%), Catania (35,6%) e Trapani (34%), mentre chiudono la classifica Udine (14,2%), Belluno (12,8%) e Bolzano (10,5%) con Vibo Valentia che è la provincia  la provincia con la durata media di malattia più elevata nel pubblico (23,2 giorni di assenza all’anno).

Nel settore privato, invece, dopo Palermo troviamo Catania (21,1%), Roma (18,8%) e Siracusa (18,5%), mentre chiudono la classifica Vicenza e Udine (entrambe con il 5,5%), Ascoli Piceno (5,1%) e Vibo Valentia (2,6%) con Reggio Calabria la provincia che ha la durata media dell’assenza di malattia più alta (53,4 giorni di assenza all’anno).

I COMMENTI -  “I dati – sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA – vanno letti con grande attenzione. Sarebbe ingiusto e sbagliato strumentalizzare i risultati che emergono da questa ricerca. Al netto dei casi limite che, a quanto sembra, si concentrano soprattutto in alcune aree del Paese, le imprese e anche la Pubblica amministrazione possono contare sull’affidabilità di maestranze che sono considerate tra le migliori al mondo. Detto ciò, è necessario colpire con maggiore determinazione i furbi, vale a dire coloro che, assentandosi ingiustificatamente, recano un danno all’azienda per cui lavorano e, nel caso dei dipendenti pubblici, anche alla collettività”.

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