Killer di Marsiglia ad Aprilia: si indaga sul suo passato e sui suoi contatti in Italia

Ha vissuto nella provincia pontina, la stessa in cui soggiornò anche l’attentatore di Berlino Anis Amri, Ahmed Hanachi che domenica scorsa ha ucciso due ragazze in pieno giorno. Intanto anche la Procura di Roma aprirà un fascicolo

I rilievi dopo l'attentato di Marsiglia - Foto Ansa

Toccano inevitabilmente la provincia pontina, ed in particolare Aprilia, le indagini che sono state avviate per fare luce sui possibili contatti che Ahmed Hanachi, l’uomo di origini tunisine che domenica  ha ammazzato le due giovani cugine alla stazione Saint-Charles di Marsiglia, e poi è stato ucciso dalle forze di polizia francesi, ha avuto in Italia. 

Proprio nel comune della provincia pontina, infatti, il tunisino ha vissuto per alcuni anni dopo aver spostato una donna italiana. 

Indaga anche la Procura di Roma

Intanto indaga anche la Procura di Roma che a breve aprirà un fascicolo contro ignoti per fare luce sui contatti in Italia di Hanachi. Associazione con finalità di terrorismo è l'ipotesi di reato formulata dalla Procura; l’indagine sarà diretta dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. L'apertura del fascicolo sarà contemporanea all'avvio delle indagini sulla presenza in Italia del tunisino.

Gli anni ad Aprilia e gli accertamenti sui contatti in Italia

Proseguono, infatti, gli accertamenti da parte degli uomini di antiterrorismo e intelligence sui possibili contatti che Ahmed Hanachi potrebbe aver avuto durante il suo soggiorno in Italia. L'uomo ha trascorso alcuni anni nel nostro Paese durante i quali, nel 2008, si è sposato con una donna italiana con la quale da quanto si apprende ha vissuto dal 2010 ad Aprilia nell'abitazione dei genitori di lei. Entrambi, spiegano dall’Ansa, hanno avuto precedenti penali, “ma nei loro confronti, sottolineano fonti qualificate, non sono mai emersi elementi che potessero far pensare ad una radicalizzazione. I due si sono separati nel 2013 e pochi mesi dopo hanno lasciato l'Italia”. Nel maggio scorso Ahmed Hanachi era stato cancellato dall'anagrafe comunale, anche se, appunto, da quanto risulta da ormai molto tempo non risiedeva più nel comune pontino. Ad Aprilia, intanto nelle scorse ore sono state eseguite delle perquisizioni nell’abitazione degli ex suoceri del tunisino.  

Un quadro di "assoluto anonimato" sotto il profilo dei sospetti di militanza jihadista, una permanenza in Italia "che non aveva suscitato particolari allarmi, fatta eccezione per alcuni precedenti penali di poco conto per furto”, rivela l’Adnkronos, in riferimento l periodo in cui il tunisino ha vissuto nel territorio pontino. Lasciata Aprilia, l'uomo si è successivamente trasferito a Marsiglia "ed è lì che probabilmente - rileva all'Adnkronos una fonte qualificata della sicurezza - è iniziato il percorso di radicalizzazione in senso jihadista che lo ha portato a compiere quel gesto”. 

"Non sembrava radicalizzato. Aveva modi e stile di vita occidentali”: sono le dichiarazioni, come riporta l’Ansa, di alcuni conoscenti di Aprilia riguardo Ahmed Hanachi e il periodo in cui ha vissuto nella provincia pontina. 

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Il precedente di Anis Amri ad Aprilia

Sempre ad Aprilia, a Campoverde, aveva soggiornato anche l’attentatore dei mercatini di Natale di Berlino Anis Amri. Accertamenti sono volti a chiarire se sia solo una coincidenza che i due abbiano soggiornato nel comune a nord della provincia pontina o se tra di loro possano esserci stati dei contatti. Particolare, quest'ultimo, su cui non sembrano esserci al momento dei riscontri. Fonti qualificate della sicurezza precisano all'Adnkronos che non c'è "nessuna evidenza di contatti" tra Hanachi e Amri. Nel caso di Hanachi, si fa notare, "si è trattato di un soggiorno prolungato ad Aprilia seguito ad un matrimonio". Per quanto riguarda Amri, invece, "si è trattato di una permanenza di breve periodo e comunque non negli stessi luoghi, sia pure sempre gravitando in provincia di Latina".

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