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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Presentata la Biblioteca Musicale, custodirà il patrimonio italiano

I locali all’interno dei capannoni dell’ex Consorzio Agrario, ospiterà libri e spartiti musicali, ma anche epistolari, fotografie, programmi, locandine, dischi, documenti di ogni tipo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Sabato 24 novembre alle ore 10.00 nella Sala “Enzo De Pasquale” del Comune di Latina in Piazza del Popolo, il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, l’onorevole Claudio Moscardelli, il professor Claudio Paradiso, e la professoressa Bianca Maria Antolini hanno presentato alla stampa e alla cittadinanza la “Biblioteca del DMI – Dizionario della Musica in Italia”.

La prestigiosa biblioteca ideata e promossa dal professor Claudio Paradiso, inserita nei giorni scorsi nell’Anagrafe delle Biblioteche Italiane del Ministero dei Beni Culturali. La Biblioteca del DMI è una biblioteca pubblica, dedicata alla musica che ospiterà libri e spartiti musicali, ma anche epistolari, fotografie, programmi, locandine, dischi, documenti di ogni tipo.

L’idea portante è quella di raccogliere i fondi dei musicisti italiani scomparsi o viventi e proteggerne nel tempo la figura e l’opera. Il DMI si occuperà anche dell’informatizzazione di tale patrimonio e del suo rapido inserimento nel Sistema Archivistico Nazionale – SAN rendendolo così disponibile a tutti attraverso l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico – ICCU. La biblioteca diventerà un punto di riferimento italiano per studiosi, storici, studenti, appassionati.

La Biblioteca del DMI conta già sulla donazione dei numerosi fondi/archivi tra i quali spicca la Biblioteca e l’Archivio della Fondazione “Valentino Bucchi” di Roma. La collocazione del DMI nella città di Latina sarà un’occasione in più per sollecitare la donazione degli archivi dei musicisti (compositori, strumentisti, direttori, cantanti ecc.) che molto spesso sono oggetto di incuria se non di abbandono o, peggio, di distruzione. Infatti, soltanto attraverso la loro salvaguardia sarà possibile ricordare le personalità che li hanno creati. Durante la conferenza la professoressa Bianca Maria Antolini, una delle massime esperte di editoria musicale in Italia, ha presentato alcune le rarità documentali, di grande valore storico, divenute patrimonio della città di Latina grazie alle donazioni di Claudio Moscardelli, Stefano Savino e Francesco Bertipaglia che comprendendo l’importanza dell’iniziativa hanno ceduto le loro preziose edizioni musicali al DMI.

I locali della Biblioteca, concessi dal Comune di Latina saranno ubicati nel centro di Latina nella struttura che il Comune ha individuato per la realizzazione della futura “Casa della Musica” di Latina, all’interno dei capannoni dell’ex Consorzio Agrario. La città di Latina potrà contare su un nuovo polo attrattivo culturale, che significherà anche occupazione e borse di studio per giovani laureati.

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