Vigili del fuoco, una nuova caserma a Terracina: a breve l'inizio dei lavori

L'apertura del cantiere entro la metà del mese, circa 17 mesi i tempi di realizzazione dell'opera che dovrebbe diventare operativa entro maggio 2019. Sindaco Procaccini: "Un presidio di sicurezza per Terracina e di dignità professionale per il Corpo dei Vigili del Fuoco"

A breve l’avvio dei lavori per la costruzione della nuova caserma dei vigili del fuoco di Terracina. A dare l’annuncio nei giorni scorsi la stessa Amministrazione comunale: entro la metà di maggio, infatti, verrà avviato il cantiere. 

“Un’opera attesa da tempo la cui realizzazione restituirà agli uomini del Capo distaccamento Maurizio Cervoni un ambiente tecnologicamente avanzato e più confortevole per la loro piena operatività” commentano dal Comune di Terracina. 

Quasi cinque anni, nell’agosto 2012, ci fù lo sgombro della caserma di via Appia, considerata inagibile rispetto alle nuove normative e, comunque, provata dagli anni e ormai inadeguata. “È su quello stesso terreno che sorgerà la nuova struttura, realizzata con una formula del tutto innovativa per l’Italia e all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Infatti - prosegue la nota dell’Amministrazione che ricostruisce i passi della vicenda -, per costruire la nuova caserma, è stato da tempo raggiunto un accordo tra Comune, proprietario dell’attuale immobile e del terreno, e Corpo dei Vigili del Fuoco: saranno infatti questi ultimi a sostenere tutti i costi dell’abbattimento della vecchia struttura e dell’edificazione della nuova in cambio di un comodato d’uso gratuito dell’intero complesso per 99 anni”. 

Una formula spesso usata nei progetti pubblico-privato, ma finora mai tra un Comune e i pompieri. I tempi di realizzazione, come è stato annunciato, prevedono la consegna dell’opera finita entro 17 mesi dall’avvio del cantiere (si spera anche meno) e la piena operatività non oltre il maggio 2019. 

“Dopo l’abbandono della caserma di Via Appia, ci attivammo immediatamente per trovare una soluzione e non perdere questo importantissimo presidio di sicurezza per tutto il nostro territorio - commenta un soddisfatto sindaco Procaccini -. Il distaccamento terracinese dei Vigili del Fuoco serve 12 comuni del comprensorio, con una estensione territoriale di 860 kmq e un’utenza di circa 160 mila residenti, che in estate diventano più del doppio. Non solo: Terracina è interessata da tre importanti arterie come Pontina, Appia e Flacca, situazione che, purtroppo, genera numerosi incidenti stradali per i quali è necessario il loro intervento. Devo ringraziare i nostri pompieri – prosegue il sindaco – per il loro lavoro quotidiano e perché si sono adoperati con grande impegno per rimanere in città sollecitando la sensibilità dei vertici del Corpo con il quale ci siamo accordati su questa formula del comodato d’uso a fronte della costruzione della nuova struttura a loro spese. È una di quelle occasioni in cui siamo certi – conclude il sindaco – di aver reso un servizio alla nostra città”. 

“Questa vicenda racconta di una città, Terracina, che vuole mantenere e migliorare i propri servizi - gli fa eco l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Caringi -, provando a percorrere tutte le strade possibili, anzi innovando le soluzioni, come già accaduto con il sistema delle sponsorizzazioni per l’illuminazione pubblica”. 

nuova_caserma_vigili_fuoco_terracina_progetto

Oggi i Vigili del Fuoco sono temporaneamente ospitati presso i locali spogliatoio del campo sportivo “Arene 167”, una sistemazione che il segretario regionale del sindacato Confsal e vigile del fuoco a Terracina, Sandro Giuliani, giudica con queste parole: ”Ovviamente è una situazione di forte disagio, ma che testimonia qual è lo spirito e la voglia di questo distaccamento di rimanere a Terracina. La determinazione nostra e dell’Amministrazione ci ha consentito di ottenere questo risultato, avvalorato dall’aumento di 4 unità del personale operativo che passa da 30 a 34 vigili. Siamo uno dei distaccamenti col maggior numero di interventi in provincia e nella Regione in rapporto al personale e alla popolazione servita. Voglio ricordare anche il lavoro del nostro segretario provinciale, Cesareo Augelli, che si è adoperato strenuamente per risolvere il problema, e ringraziare l’ingegnere Parisi, Direttore Centrale risorse Logistiche e Strumentali del Corpo, il cui impegno è risultato decisivo”. 

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