Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Caso Urbania, scontro in Comune: i chiarimenti dell'amministrazione

Il delegato alla mobilità Pansera interviene sulla questione dei debiti di Urbania nei confronti del Comune, dopo le parole del dirigente dell'avvocatura in Commissione Trasparenza, e chiarisce alcuni punti

È scontro in Comune sul caso Urbania. Dopo le parole del dirigente dell’avvocatura di qualche giorno fa in Commissione Trapsarenza, e dopo la questione sollevata dal Partito Democratico per un credito vantato dal Comune, di circa un milione e mezzo di euro, nei confronti di Urbania - la società che gestiva i parcheggi a pagamento nel capoluogo pontino - ora l'amministrazione ha deciso di dire la sua e dispiegare come starebbero effettivamente le cose.

A parlare è il delegato alla mobilità Alberto Pansera, che chiarisce alcuni punti, secondo lui fondamentali, e spiega l’esistenza di un accordo tra l’amministrazione e Urbania per il pagamento del debito che dovrebbe essere effettuato con delle rate mensili per una durata di circa due anni.

“Prendo atto delle dichiarazioni rese dall’Avvocato Francesco Di Leginio dirigente dell’Avvocatura comunale, in occasione della recente seduta della Commissione Trasparenza tenutasi al fine di verificare i rapporti intrattenuti dall’amministrazione con la società Urbania – si legge in una nota di Pansera -, ed intendo evidenziare che le stesse sono frutto di una scarsa quanto superficiale conoscenza della problematica.

L’ufficio mobilità, prontamente contattato, ha confermato, smentendo quanto affermato dall’avvocato Di Leginio, di aver trasmesso all’avvocatura tutta la documentazione formatasi nel tempo, relativa al contenzioso insorto con detta società; per cui non si comprende come il suo responsabile non fosse a conoscenza di detti atti così come all’ufficio non risultino comunicazioni di sollecito che sarebbero state inviate dall’avvocatura per richiedere la suddetta documentazione.

Del resto – continua il delegato alla mobilità - le più elementari regole che presiedono il buon andamento della Pubblica amministrazione impongono ad un settore che svolge attività di consulenza, qual è l’avvocatura comunale, ove sia chiamata a relazionare su un caso particolarmente delicato come può essere quello di Urbania, di verificare comunque lo stato del procedimento.

Se lo avesse fatto come ho fatto io stesso, avrebbe accertato che esiste una ricognizione di debito da parte della società Urbania pari a 1milione e 20mila Euro, che la stessa si è impegnata a ripianare con una rateizzazione mensile di 42.500 euro a partire dal mese di luglio scorso.

Al momento risultano versate le prime due rate. Preciso – conclude Pansera - inoltre che l’avvocato Di Leginio avrebbe altresì potuto verificare che i parcometri sono stati oggetto di valutazione da parte di un tecnico di fiducia dell’amministrazione e che il loro valore è stato defalcato dal debito contratto da Urbania.
Auspico per il futuro che il professionista presti una maggiore attenzione agli affari dell’amministrazione e invito il sindaco e il segretario generale ad assumere le opportune determinazioni al fine di garantire il buon andamento dell’Ente evitando in futuro il ripetersi di tali inconvenienti”.

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