Venerdì, 15 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Piazza della Libertà

Santa Barbara, Latina celebra la patrona dei vigili del fuoco

Prima la cerimonia religiosa officiata dal vescovo Monsignor Petrocchi, poi l'esibizione davanti ai cittadini, con i militari che hanno simulato diverse operazioni di intervento e di soccorso

Il 4 dicembre ricorre la festività di Santa Barbara, la patrona del comando nazionale dei vigili del fuoco. E come ogni anno questa, diventa l’occasione per fermarsi a riflettere per fare dei bilanci, tirare le somme di mesi di attività, interventi e duro lavoro.

Il comando provinciale della città di Latina come di consueto ha organizzato una giornata di celebrazioni che si sono articolate in due diversi momenti, la Santa Messa officiata dal vescovo di Latina Monsignor Giuseppe Petrocchi, e le esibizioni dei vigili in piazza della Libertà che hanno simulato una serie di interventi attirando la curiosità di molti cittadini accorsi all’evento. Durante la cerimonia religiosa Petrocchi ha pronunciato parole di grande elogio nei confronti di una forza dell’ordine che molte volte agisce in sordina: "Quella dei vigili del fuoco è una presenza spesso invisibile ma percepita da tutti come indispensabile. Profonda gratitudine per voi, uomini e donne, che garantite la sicurezza degli altri. L'auspicio è che i vostri eroismi quotidiani e il vostro insegnamento di un amore che sa sacrificarsi possano essere d'esempio per le nuove generazioni".
IL DISCORSO DEL COMANDANTE D’ANGELO - Importanti anche le parole del comandante provinciale di Latina Cristina D’Angelo durante il suo tradizionale discorso. “Questa festa, che, oltre ad avere un carattere religioso, è anche un momento di aggregazione per tutti noi vigili del fuoco di Latina e per le nostre famiglie. Santa Barbara è la santa che rappresenta la capacità di affrontare il pericolo improvviso con forza e coraggio anche quando non siamo certi di trovare una via di scampo. Pertanto, consci e orgogliosi di appartenere ad una Istituzione che è, e vuole essere sempre più, elemento di sicurezza per il Paese; la celebrazione della ricorrenza della Santa Patrona è per noi l’occasione per riaffermare il nostro impegno a perseguire il bene della collettività e lo spirito di solidarietà, anche e soprattutto in un tempo, quale quello che stiamo vivendo, denso di grandi difficoltà”.

I NUMERI DEL 2011 - Anche quest’anno sono stati numerosi le occasioni in cui si sono distinti per professionalità ed efficacia operativa. Sono quasi 10mila gli interventi dei vigili del fuoco nel 2011, quasi 28 ogni giorno e 49 per ogni individuo; circa la metà riguardano gli incendi, 315 per incidenti stradali, 167 per soccorso a persona, 235 per allagamenti e 599 per dissesti statici. Tante sono anche le operazioni condotte per “apertura porta” (1382), ascensori bloccati (320), per alberi pericolanti (431) e per bonifica insetti (362).

LE INIZIATIVE - Ma l’opera dei vigili del fuoco non si limita solo agli interventi di soccorsi, ma è volta anche a diffondere la cultura della sicurezza tra i cittadini. Gli agenti si sono recati nelle scuole e nei centri anziani per spiegare agli ospiti quali sono i comportamenti da tenere per evitare le tragedie. “Nel corso dell’anno l’attività di soccorso tecnico tuttavia non si è svolta solo nelle sedi di Latina, Aprilia, Terracina e Gaeta, terra e mare – ha tenuto a precisare il comandante D’Angelo -, ma anche nelle sedi giornaliere di Sezze, Fondi e Castelforte, le cosiddette sedi antincendio boschivo. Quest’anno, è importante evidenziarlo, è stato raggiunto un primo importante obiettivo per la sicurezza delle isole pontine: l’apertura di un distaccamento estivo di vigili del fuoco nei mesi di luglio ed agosto a Ponza, che con gli altri tre aperti hanno effettuato circa 950 servizi”. Il tutto facendo fronte ad un annoso problema che da tempo affligge il comando provinciale dei vigili del fuoco, quello della carenza di personale con il quasi 10% delle unità che sono andate in pensione; personale difficile da sostituire a cui durante la cerimonia è stato consegnato un riconoscimento e a cui è andato infine un saluto particolare da parte del comandante D’Angelo, così come un pensiero commosso va a tutti i caduti durante il servizio.

LE SIMULAZIONI - Finita la cerimonia religiosa, tutti in piazza della Libertà per il momento più divertente delle celebrazioni. Davanti il palazzo della Prefettura, infatti, i vigili del fuoco si sono esibiti in una serie di simulazioni di diverse operazioni di interventi e di soccorsi; si sono fatti scivolare da un'altezza di 30 metri attraverso un tubo utilizzato per i soccorsi, per poi buttarsi sul telone gonfiabile; poi hanno chiuso delle bombole di metano aperte dopo avergli dato fuoco e fatto una simulazione di una decontaminazione. Il tutto davanti ad una folla intervenuta curiosa nonostante la pioggia che non ha certo fermato la manifestazione.

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