Cronaca

Caporalato, la Uila Latina: "Bene i controlli sulle strade, ora verifiche sui contratti di lavoro"

Il punto dell'Unione italiana lavoratori agroalimentari. Il settore in provincia conta migliaia di aziende e 25mila operatori

All'indomani della strage di braccianti stranieri a Foggia, le forze dell'ordine hanno avviato, anche sul territorio, controlli a tappeto per verificare le condizioni di sicurezza dei mezzi di trasporto dei lavoratori che raggiungono le campagne. "Un'iniziativa - sottolinea la Uila Latina, Unione italiana lavoratori agroalimentari - che, nel perseguire obiettivi di legalità e di rispetto delle regole, non vuole colpire il settore agricolo, che invece deve essere salvaguardato come uno dei settori economici più importanti dell'economia pontina". 

I controlli dell'Arma dei carabinieri

Si tratta infatti di un settore che conta migliaia di aziende e una forza lavoro di oltre 25.000 operai agricoli, basato su un sistema di regole, legislative e contrattuali, che garantiscono alle imprese flessibilità lavorativa e ai lavoratori un'adeguata protezione sociale. "Un sistema che “tiene” - aggiunge il segretario di Latina e Frosinone Tonino Passaretti - se le regole vengono rispettate. La Uila-Latina considera questa iniziativa molto positiva e ritiene che essa vada inserita in una strategia più ampia e coordinata a livello territoriale per contrastare il caporalato. In particolare i controlli andrebbero estesi ad altri punti di raccolta e di avvio altrettanto importanti e “pericolosi”, come Terracina, Fondi e Aprilia. Inoltre l’azione di controllo sui mezzi di trasporto dovrebbe inserirsi in una strategia più ampia di verifica sulla regolarità dei rapporti di lavoro esistenti tra i lavoratori trasportati, i trasportatori e le aziende di destinazione. Strategia che potrebbe essere sperimentata, proprio a partire dagli 89 lavoratori identificati dalla polizia di Latina in questi giorni, effettuando le opportune verifiche presso l’Inps o i Centri per l’Impiego".

I controlli della polizia

La Uila Latina auspica che il perfetto o la costituenda sezione territoriale della Rete del Lavoro agricolo di qualità, si facciano parte in causa per la convocazione delle parti sociali datoriali e sindacali, unitamente all’Inps, all’Ispettorato del Lavoro e a tutti i livelli istituzionali interessati, per definire una strategia comune per combattere il lavoro nero e lo sfruttamento in agricoltura a tutela dei lavoratori del settore e delle aziende oneste e corrette.

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