Desirée violentata e uccisa, la madre: "Voglio giustizia per mia figlia"

Sono le parole che la madre della 16enne di Cisterna uccisa a Roma ha voluto rilasciare all'avvocato che assiste la famiglia. Possibili nuovi accertamenti sul corpo

"Mi riporti Desy?". Queste sono le parole che la mamma di Desirée, Barbara Mariottini, rivolge spesso al suo avvocato, il legale Valerio Masci, distrutta dal dolore di aver perso una figlia di 16 anni. Quando a tratti la donna recupera lucidità dice chiaramente: "Voglio giustizia per mia figlia, perché quello che le è successo non debba accadere ancora ad altre ragazze". 

La donna, protetta dalla sua famiglia, resta chiusa nel suo dolore e dopo i fermi di oggi con le accuse di violenza di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario non si dà pace. 

L'avvocato Masci ribadisce, per conto dei familiari, che Desiée era solita frequentare Latina e che non si era mai spinta fino a Roma. Il fatto dunque che quella sera si trovasse nella Capitale è una sorpresa. Il corpo, a quanto si apprende, non è ancora stato riconsegnato e resta a disposizione dell'autorità giudiziaria che nelle prossime ore potrebbe disporre accertamenti tecnici irripetibili, per i quali potrà essere nominato anche un consulente di parte. 
 

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