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Cronaca Centro / Piazza Bruno Buozzi

Emergenza sfratti a Latina, sit in delle famiglie davanti il tribunale

La protesta organizzata dall'associazione Valore Donna, per accendere i riflettori su una situazione drammatica e chiedere l'intervento delle istituzioni

Qualche mese fa era già scesa in piazza per denunciare la difficile condizione vissuta dalle tante famiglie a rischio sfratto nel capoluogo pontino. Poco dopo una prima risposta dall’amministrazione che aveva trovato un’abitazione per Giuseppina Pesce, ma da allora più niente.

Per questo motivo, dopo aver partecipato a diverse trasmissioni televisive e “nonostante i tanti comunicati stampa inviati dal Comune”,  l’associazione Valore Donna ha organizzato per stamattina, a partire dalle 9, un sit in davanti al tribunale di Latina in piazza Buozzi al quale prenderanno parte alcune delle famiglie in seria difficoltà tra cui Wilma, una donna sola che ha a carico una figlia con gravi problemi di salute che è al suo sesto sfratto e non sa più cosa fare.

“Immaginate di avere perso il lavoro e di essere tra i tanti che oggi non riescono a trovarlo – spiega il presidente dell’associazione, Valentina Pappacena –; immaginate anche di avere dei bambini (magari con problemi di salute) a cui non sapete come dare ogni giorno da mangiare e a cui, tra poco, non potrete nemmeno più assicurare un tetto sulla testa. Ecco – racconta Valentina Pappacena – questo è quello che sta succedendo a tante famiglie (e sono sempre di più) che in questi anni si rivolgono alla mia associazione. Noi, oltre che a dare soldi per pagare le bollette e fare la spesa – aggiunge la presidente di Valore Donna – non sappiamo più cosa fare, non sappiamo più come aiutarle perché le case non ci sono e soprattutto non ci sono i fondi più volte pubblicizzati dal Comune”.

A chi è andato a chiedere aiuto ai servizi sociali è stato risposto che non ci sono soldi, non ci sono case e non c’è lavoro – spiega ancora la presidente dell’associazione. E mi chiedo ancora come mai in bilancio si riescono a mettere via fondi per lo stadio nuovo e per le piste ciclabili, a cui sono assolutamente favorevole, ma non si riesce mai a prevedere soldi per chi ha veramente bisogno. Anche la questione della nuova presidenza Ater sta diventando un fatto meramente politico e il prossimo che siederà su quella poltrona, secondo voi, cosa farà?

Oltre alla casa per le madri single inaugurate a Latina Scalo non si possono prevedere altri alloggi? Quelli appena pubblicizzati al Pantanaccio serviranno a ben poco. Wilma è al sessantesimo posto, Valentina (con tre figli piccoli) al 14esimo e Anastasia all’ottavo posto in graduatoria solo per citare le persone che mi sono più vicine e che cerco in ogni modo di aiutare ogni giorno” conclude Valentina Pappacena.

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