Cronaca

Maxi evasione fiscale nel settore immobiliare, scoperti 78 “furbetti” del fisco

Attività della guardia di finanza: 281 gli immobili sconosciuti al fisco e redditi non dichiarati per quasi 4 milioni. Scoperto professionista con 44 case mai dichiarate e affittate e 92enne con 8 appartamenti non dichiarati e abitati da extracominitari

Scoperti 78 furbetti evasori, 281 immobili sconosciuti al fisco e redditi non dichiarati per quasi 4 milioni: è il bilancio dell’attività della guardia di finanza che ha assestato un duro colpo al fenomeno dell’evasione fiscale nell’ambito del settore immobiliare.

I mirati controlli delle fiamme gialle si sono concentrati soprattutto nelle località a maggior vocazione turistica della provincia di Latina e sono stati indirizzati in particolar modo nei confronti di soggetti proprietari di diversi immobili.

“L’evasione fiscale nel settore immobiliare - viene spiegato in una nota dalla guardia di finanza - si realizza attraverso l’omissione nella dichiarazione dei redditi delle indicazioni delle proprietà di tutti o di una parte degli immobili posseduti ovvero con la dichiarazione dei soli redditi di fabbricato desunti dai valori catastali oppure attraverso l’utilizzo misto di entrambi i sistemi”.

Scendendo nel dettaglio, nel corso dei servizi svolti dai finanzieri pontini, dal 1 gennaio ad oggi sono stati rilevati ben 78 evasori fiscali di cui 18 evasori totali, nei comuni di Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Aprilia, Fondi, Formia, Gaeta, Sperlonga, Ponza, Ventotene e Latina, tutti di nazionalità italiana, che non hanno adempiuto agli obblighi fiscali di regolare presentazione delle dichiarazioni annuali dei redditi.

Gli stessi sono risultati proprietari di 638 immobili di cui solo 357 dichiarati al fisco. I redditi recuperati a tassazione ammontano a 3,7 milioni di euro, dei quali si evidenziano i seguenti casi particolari:
- un albergatore che, avendo a disposizione 8 immobili, li destinava abusivamente alla ricezione della propria clientela, al pari della struttura alberghiera;
- un professionista proprietario di 44 immobili, mai dichiarati al fisco e peraltro concessi in locazione;
- un 92enne intestatario di 8 appartamenti non dichiarati ed abitati da famiglie di extracomunitari. Singolare è risultata la circostanza di aver appurato l’esistenza di“regolari” contratti di locazione stipulati tra le parti, ma non assogettati alla registrazione obbligatoria.

Inoltre, un’agenzia immobiliare non ha dichiarato i guadagni realizzati dalla vendita di immobili per conto terzi per i quali esisteva un vincolo di residenza di 5 anni da parte dei rispettivi proprietari.

Sono state quindi contestate violazioni riguardanti l’omessa o infedele presentazione della dichiarazione dei redditi, il mancato versamento dell’imposta di registro per non aver adempiuto agli obblighi di registrazione dei contratti di affitto e l’omessa comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza della cessione in locazione degli immobili.

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