menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aprilia, 49enne gambizzato sul pianerottolo di casa: fermato il nipote

Il giovane di 29 anni avrebbe sparato allo zio lo scorso 9 ottobre davanti la porta di casa in una palazzina di via Londra. La svolta nelle indagini grazie alla testimonianza di un carabiniere fuori servizio

Sarebbe un giovane di 29 anni, nipote della vittima, il responsabile dell’agguato di via Londra ad Aprilia di qualche giorno fa. I carabinieri, infatti, hanno fermato il ragazzo ieri mentre tentava la fuga.

I fatti risalgono al 9 ottobre quando Vittorio Zappone, 49enne romano residente ad Aprilia, dopo aver aperto la porta di casa è stato raggiunto da un colpo di pistola calibro 7.656 quelli esplosi, i bossoli sono stati rinvenuti dai militari del reparto territoriale durante il sopralluogo – che lo ha ferito alla gamba sinistra venendo poi ricoverato presso la locale clinica.

Ma durante la fuga a bordo di una Opel Corsa, il 29enne, con il volto parzialmente travisato da un cappuccio, è stato notato da un carabiniere fuori servizio che in quel momento di trovava nella zona e aveva sentito gli spari. Le immediate indagini avviate dai militari, anche grazie alla targa della vettura che, seppur parzialamente, il collega era riuscito ad annotare, hanno permesso di risalire al proprietario della stessa auto in uso però al figlio di quest’ultimo, il 29enne C. C. appunto, che rispondeva perfettamente anche alla descrizione dell’aggressore fornita dalla vittima.

I successivi accertamenti degli uomini agli ordini del comandante Andrea Mommo, hanno portato così di scoprire che il giovane si nascondeva da alcuni parenti e di localizzarlo. Concordando con i risultati delle indagini, l’autorità giudiziaria ha emesso nei suo confronti un decreto di fermo d’indiziato di delitto con le accuse di tentato omicidio e porto abusivo d’arma da sparo.

Rintracciato, quindi, l'aggressore è stato fermato nella giornata di ieri ad Aprilia mentre tentava di scappare da una finestra del bagno attraverso una scala che aveva appositamente posizionato. Durante la perquisizione domiciliare, infine, i carabinieri hanno scoperto anche due maxi scooter per uno dei quali sono in corso accertamenti mentre è risultato essere oggetto di furto commesso nell’agosto scorso a Genazzano.

Il 29enne ora è ristretto presso la Casa Circondariale di Latina.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento