Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro in provincia

La celebrazione della Giornata organizzata dalla Sede ANMIL di Latina si svolgerà domenica 11 ottobre a Monte San Biagio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Nella seconda domenica di ottobre l’ANMIL celebra in tutta Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio di INAIL e INPS, la 65ᵃ Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro - istituzionalizzata nel ’98 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri su richiesta dell’Associazione - con manifestazioni che si svolgono contemporaneamente in tutte le province grazie all’attivazione delle 500 sedi associative.

La celebrazione della Giornata organizzata dalla Sede ANMIL d Latina si svolgerà a Monte San Biagio e inizierà con una cerimonia commemorativa nella Chiesa di San Giuseppe Lavoratore località Vallemarina alle ore 9,30.  A seguire deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti adiacente al Cimitero di Monte San Biagio, per poi ritrovarsi per la Cerimonia civile nella Sala del Ristorante “Le Pantanelle” alle ore 12, con le massime autorità e istituzioni per confrontarsi sul tema della sicurezza e della tutela che deve essere garantita alle vittime degli incidenti sul lavoro. Vi partecipano: il Sindaco di Monte San Biagio, Federico Carnevale; la Presidente della Provincia, Eleonora Della Penna; il Direttore dell’INAIL di Latina, Massimo Potestà; la Vicaria dell’INAIL, Gloria Pumo; l’Assistente Sociale INAIL, Maria Chiara Tornatore; il consulente medico legale ANMIL, Lucio Aprile. Per l’ANMIL sarà presente il Presidente Territoriale, Elio Compagnucci; la Consigliera Nazionale ANMIL, Debora Spagnuolo; il Consiglio Territoriale.

La situazione del fenomeno infortunistico, stando agli ultimi dati provvisori INAIL disponibili relativi al periodo 1° gennaio-31 agosto 2015, evidenziano un significativo aumento dei casi mortali passati da 652 nei primi 8 mesi del 2014 a 752 nel 2015 (+15%) mentre per quanto riguarda gli infortuni rallenta il calo registrato negli ultimi anni e, nel confronto tra il 1° gennaio-31 agosto 2015 e lo stesso periodo del 2014 la flessione è stato solo -4,1% con 410.000 denunce quest’anno.

Ma la Giornata vuole essere anche l’occasione per fare il punto sulla tutela prevista per i lavoratori infortunati o per quanti contraggono una malattia professionale: i risarcimenti e le rendite INAIL vengono regolati dal Testo Unico infortuni che risale al 1945 e, nonostante le modifiche intervenute nel tempo, risulta essere anacronistico, inadeguato e iniquo. Peraltro, gli effetti della crisi che attraversa il paese non risparmiano le fasce sociali più deboli e, a questo proposito, in tutte le manifestazioni organizzate nelle varie province d’Italia, l’ANMIL prosegue la raccolta firme per sostenere la petizione ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica contro la riforma dell’ISEE che ha previsto l’inserimento della rendita INAIL nella dichiarazione dei redditi a cui l’Associazione si è fortemente opposta sollevando illegittimità dell’inserimento di una prestazione che ha natura risarcitoria e non previdenziale, in vista dell’ormai prossimo pronunciamento in merito del Consiglio di Stato.

Ad oggi le firme raccolte dall’ANMIL sono state oltre 50.000 e anche nella nostra città ci auguriamo che in occasione di questa Giornata riusciamo a raccogliere altre firme.
A sottolineare l’importanza del tema, anche il Papa, nell’Angelus di Domenica 11 ottobre, rivolgerà un messaggio all’ANMIL e a tutte le vittime del lavoro di cui ci sarà in Piazza S. Pietro una delegazione.

Per maggiori informazioni sulla Giornata e le manifestazioni sul territorio: www.anmil.it 
 

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