Parcelle per le difese d’ufficio al giudice di pace: bloccati 100mila euro

Per la liquidazione della somma, disponibile da maggio, manca solo una firma. Che non arriva

Ci sono 100mila euro destinati al pagamento delle parcelle degli avvocati che hanno assunto difese d’ufficio in procedimenti presso il giudice di pace ma restano bloccati da mesi e i professionisti non vengono pagati.

Colpa di un timbro e di una firma mancanti da parte di un dirigente e di un funzionario dell’ufficio di via Vespucci, timbro e firma che tardano con il risultato che quel denaro è fermo dall’inizio di maggio.

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La denuncia arriva dal commissario straordinario del Consiglio dell’Ordine degli avvocati Giacomo Mignano che ha chiesto al presidente del Tribunale Caterina Chiaravalloti di intervenire per sbloccare la situazione. “Questa è davvero una vergogna – spiega Mignano – anche perché in un periodo di profonda crisi per gli avvocati, con il totale blocco delle attività giudiziarie per quattro mesi, il pagamento di quelle parcelle per le difese d’ufficio e il gratuito patrocinio in favore dei meno abbienti potrebbe rappresentare una boccata di ossigeno. Spero che quella firma arrivi in tempi rapidi”.

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