Incendi e disagi sulla Pontina, presidente Della Penna: “Ecco perché la Roma-Latina è un’opportunità"

Alla luce di quanto accaduto con la regionale 148 paralizzata da tre giorni in seguito ad alcuni incendi, il presidente della Provincia torna a ribadire l'importanza della realizzazione della Roma-Latina e si rivolge al sindaco Virginia Raggi

Il presidente della Provincia Della Penna

Ennesima giornata di disagi, la terza, dopo il violento incendio di lunedì pomeriggio sulla Pontina a cui oggi si sono aggiunti nuovi focolai che stanno rallentando gli interventi e i lavori di messa in sicurezza. 

Sul caso è intervenuta oggi anche il presidente della Provincia, Eleonora Della Penna, che è tornata a ribadire, alla luce di quanto sta accadendo, l’importanza della realizzazione di un’opera come la Roma-Latina. Presidente della Provincia che invierà per questo una lettera a tutti i sindaci, ai consiglieri regionali

“La situazione di sostanziale isolamento che la provincia di Latina sta vivendo ormai da giorni è inaccettabile e incomprensibile per un paese che vuole definirsi civile - si legge in una nota a firma di Eleonora Della Penna -. Il profondo sentimento di indignazione che tanti cittadini e amministratori pubblici mi hanno manifestato in questi giorni non solo deve essere condiviso ma merita di essere amplificato anche alla luce di qualche notizia di stampa che vedrebbe il sindaco di Roma Virginia Raggi impegnato insieme al fronte per il No alla realizzazione della Roma-Latina.

Le ipotesi avanzate da chi, incredibilmente, si dice contrario all’opera dovrebbero far sorridere ma, al contempo, alimentano ulteriormente la rabbia di chi è convinto che una soluzione concreta, razionale, reale, non sia ormai più rinviabile. Parlare solamente di una semplice messa in sicurezza della Pontina e di improbabili “trenini-tram” non solo non è sufficiente ma rasenta francamente il ridicolo”.

Invito il sindaco di Roma Virginia Raggi - prosegue il presidente della Provincia di Latina - a visitare i nostri territori, a comprenderne le potenzialità, a valutare il lavoro straordinario che tante aziende – penso a quelle del distretto chimico-farmaceutico – fanno ogni giorno con la difficoltà, inaccettabile, di accedere a collegamenti degni di una provincia come la nostra, che incide considerevolmente sul pil regionale, che vanta una produzione agricola di primo livello in Italia, che sul piano del settore turistico dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello per l’intero sistema del Lazio che, va ricordato, ha potenzialità inespresse che guardano anche oltre le meraviglie della Capitale.

Invito il sindaco di Roma Virginia Raggi e tutti i sostenitori del no alla Roma-Latina a farsi un giro, magari nel periodo estivo, sulla Pontina. Per far compagnia ai tanti lavoratori che ogni santo giorno fanno fatica a raggiungere il posto di lavoro o, al ritorno, a rientrare a casa. Li invito a prendere un treno sulla tratta Roma-Napoli dove si registrano disagi quotidiani dovuti, in questi giorni, anche alla presenza di incendi legati alla scarsa manutenzione delle aree limitrofe ai binari. Così come è accaduto per la Pontina”.

“Potrei proseguire elencando le cause di questa mancata manutenzione - si legge ancora nella nota -, il fatto che la Provincia, ridimensionata e svilita nel suo ruolo dalla recente riforma Delrio, non è più in condizioni di svolgere il suo ruolo di collante tra i territori e il resto della regione. Ma mi limito a invitare i sostenitori del No e lo stesso sindaco Raggi sulle nostre spiagge, sui paesini del nostro entroterra, a fare un giro nei nostri parchi: potranno rendersi conto di quante bellezze oggi sono di fatto inaccessibili perché chi vuole raggiungerci è costretto a fare, nel migliore dei casi, una vera e propria processione lungo una strada ormai a dir poco inadeguata. 

Questa la realtà con la quale ci dobbiamo confrontare ogni giorno, come sindaci, amministratori e soprattutto come cittadini. La Roma-Latina è una opportunità - ribadisce Della Penna -e, nel frattempo, siamo costretti ad affidarci alla manutenzione di una arteria che è diventata di difficile gestione”. 

“Ho avuto modo di sentire ieri l’amministratore unico dell’Astral, l’ingegner Antonio Mallamo, a cui ho chiesto di aggiornarmi quotidianamente sullo stato degli interventi. La Provincia non rinuncia al suo ruolo, i sindaci a cui chiedo di esprimersi contro questi disagi e a favore di un adeguamento serio, reale, del nostro sistema infrastrutturale, non rinunceranno al loro ruolo. I cittadini ci chiedono risposte immediate non soluzioni grottesche venute fuori da qualche inutile manuale naif. Al sindaco Raggi chiedo di verificare con attenzione i progetti e di confrontarsi con i territori - conclude il presidente della Provincia -, glielo chiedo da cittadino, da sindaco, da presidente della Provincia di Latina e le chiedo di farlo anche da presidente dell’Area Metropolitana di Roma che con il nostro territorio condivide parte di questi problemi. Al sindaco di Roma va il mio migliore augurio, anche di donna impegnata in politica, affinché riesca a svolgere il suo ruolo nel migliore dei modi nell’interesse della comunità della Capitale”.

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