Cronaca Prampolini / Via Cavata

Incendio in via Cavata, in fiamme l’auto dell’ex consigliere Chiarato

L’allarme è scattato intorno alle 4.20 di questa notte. Sul posto i vigili del fuoco a lavoro per domare le fiamme che hanno comunque distrutto la vettura del politico; indagini in corso. Un episodio simile un anno fa

Un incendio nella notte ha messo in allarme i residenti nella zona che si trova nei pressi della Torre Pontina a Latina: a bruciare un’auto, l’auto di famiglia dell’ex consigliere Gianni Chiarato.

La chiamata al centralino del 115 qualche minuto prima delle 4.20; sul posto, al civico 14 di via Cavata, una traversa di via Villafranca, i vigili del fuoco a lavoro per domare il rogo che comunque ha distrutto la vettura, una Ford Escort.

Sul posto anche gli agenti della polizia; le indagini sull’incendio sono in corso.

Poco più di un anno fa - era la notte tra il 12 e 13 settembre del 2014 - un episodio simile, sempre in via Cavata e sempre ai danni di un’auto dell’allora consigliere comunale. 

“NUOVO CENTRO DESTRA - “Esprimo piena solidarietà - dichiara Gianluca Di Cocco, coordinatore comunale del NCD - all'amico Gianni Chiarato e alla sua famiglia, vittima di un secondo ingiustificabile atto intimidatorio in meno di un anno proprio questa notte. Quando ci si trova davanti a simili episodi, in cui la violenza e la prevaricazione fanno da padroni, non si possono e non si devono cercare giustificazioni nelle motivazioni alla base di tali gesti. Tuttavia è doveroso fare una riflessione più ampia, che non si limiti ad un mero commento, ma che spinga tutti quanti ad un esame di coscienza e ad un’attenta analisi del panorama sociale, culturale, che fa da sfondo al fatto eclatante verificatosi. Mi auguro - conclude Di Cocco - che questo atto vandalico e di minaccia, venga fortemente condannato dall’opinione comune, prima ancora che dalla giustizia”.

LISTA CIVICA BORGHI DI LATINA - ”La mia personale solidarietà e quella del movimento civico che rappresento, all’ex consigliere Gianni Chiarato ed ai sui familiari, per l’increscioso episodio cui sono stati vittima la notte scorsa. Rispetto ad un tale episodio, e alle possibili ragioni ad esso sottese - che siano intimidatorie, ritorsive o riconducibili all’inconsulto gesto di un qualche balordo - non si può rimanere indifferenti. In attesa che sia fatta luce sull'accaduto, ribadiamo la necessità che sui temi della legalità le forze sociali, le istituzioni e i rappresentanti politici rafforzino il fronte comune per la difesa dei legittimi interessi della parte sana della società e delle famiglie. Auspichiamo che le indagini in corso facciano chiarezza su questo deprecabile gesto. Un atto vile contro chi quotidianamente si impegna al servizio della propria città”. Così in una nota coordinatore della lista civica Borghi di Latina, Vincenzo Valletta. 

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