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Stabilizzazione del personale Asl: firmano i primi precari. La cerimonia al Goretti

Sono 1.800 in tutto il Lazio i lavoratori già stabilizzati e arriveranno a 5mila le assunzioni a tempo indeterminato nei prossimi 5 anni

Firmano finalmente gli agognati contratti a tempo indeterminato i primi degli 87 precari della sanità pontina stabilizzati. Questa mattina la cerimonia nella palazzina dell'ospedale Goretti di Latina, alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato e del direttore generale della Asl Giorgio Casati. Ad oggi sono già complessivamente 1.800 i lavoratori della sanità stabilizzati in tutto il Lazio e le assunzioni a tempo indeterminato arriveranno a 5mila nei prossimi 5 anni.

Zingaretti: "Il Lazio la centrale delle assunzioni pubbliche"

Dal 1° gennaio ad oggi la Regione ha avviato le procedure per reclutare 1,200 unità di personale per il Sistema sanitario regionale, di cui 800 da reclutare attraverso bandi di concorso, mentre i restanti con la mobilità nazionale. "La sottoscrizione dei contratti in provincia di Latina - esordisce il presidente Zingaretti - assume una valenza particolare ed è giusto accompagnarla con un messaggio di fiducia. Siamo in una nuova fase di ricostruzione. Questo non significa che i problemi sono tutti superati ma che la strada è quella giusa. Arriviamo da un decennio che, per il rispetto del piano di rientro, è stato caratterizzato da una lunga serie di rinunce, prima fra tutte quella al lavoro. Il precariato nella pubblica amministrazione non va mai bene, ma non va sicuramente bene soprattutto nelle professioni sanitarie. Oggi finisce dunque una fase storica. A marzo presenteremo dati in equilibrio e il ministero ci ha riconosciuto 180 punti nei livelli di assistenza". 

I nuovi concorsi e gli investimenti per l'edilizia sanitaria

Questo percorso, pure lungo e complesso, si inserisce in una nuova stagione di concorsi, con mille assunzioni all'anno e circa 1 miliardo di investimenti in edilizia sanitaria, parte dei quali destinati all'acquisto di nuovi macchinari. "L'obiettivo è anche il recupero della mobilità passiva - spiega il presidente Zingaretti - Uno dei fondamenti di questo percorso è costruire il "modello Lazio" della sanità che già può giovare dei più grandi pliclinici del Paese e di una rete di eccellenza e qualità. Aprire in processo di stabilizzazione mi auguro che riporti in Italia risorse ed energie. Abbiamo bisogno di nuova linfa. Il Lazio diventa la centrale delle assunzioni pubbliche". Il presidente Zingaretti ha poi annunciato la convocazione degli "Stati generali della sanità" in tutte le province per discutere il nuovo modello Lazio con i territori, con i cittadini, i sindaci e i professionisti della sanità.

L'assessore D'Amato

"Abbiamo completato uno dei percorsi più importanti al livello nazionale - ha spiegato l'assessore regionale D'Amato - Sono infatti 1.800 i lavoratori già stabilizzati nel Lazio. E questo è stato possibile perché abbiamo i conti a posto e migliorano i livelli di assistenza. Il percorso  ha avuto un'articolazione  complessa soprattutto in questa Asl ma oggi firmiamo simbolicamente i primi contratti e le operazioni saranno completate tra questa settimana e la prossima. Ma non ci fermiamo qui. Accanto alla stabilizzazione deve procedere speditamente il regolamento dei nuovi concorsi". 

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