Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Incidente mortale a Le Ferriere, il pirata della strada resta in carcere

Il 29enne interrogato stamattina ha detto al giudice di non essersi accorto di avere travolto due ciclisti uccidendone uno

Resta in carcere Ilia Guranda, il 29enne di origine moldava accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso per avere travolto con la sua auto due ciclisti sulla strada provinciale Nettuno/Anzio in località Le Ferriere, nelle campagne tra Aprilia, Latina e Cisterna senza fermarsi per soccorrerli. Uno dei due, un giovane bracciante di nazionalità pakistana, è morto a causa delle gravi ferite riportate mentre il secondo è stato ricoverato in ospedale.

Questa mattina Guranda, operaio presso un’azienda di Cisterna, è stato ascoltato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giorgia Castriota la quale, dopo avere convalidato l’arresto ha confermato la custodia cautelare in carcere. Nel corso dell'interrogatorio di garanzia il 29enne ha risposto alle domande del magistrato e si è giustificato raccontando di non essersi accorto di avere travolto in pieno i due ciclisti con l’auto del suo datore di lavoro. “Credevo di avere urtato alcuni segnali a bordo strada” ha detto al giudice senza alcun pentimento. Poi ha spiegato che, ignaro dell’investimento mortale, è andato a Roma, dove a distanza di qualche giorno dall’incidente è stato fermato e arrestato, per cercare di risolvere il problema del danno causato alla macchina del suo datore di lavoro: voleva far sistemare la fiancata della Chrysler Voyager grigia prima che il proprietario si accorgesse del danno. Una versione che non ha convinto il gip che ha confermato la necessità che Guranda resti in carcere.

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