Cronaca

Maltrattamenti sui bambini, pene ridotte per le maestre della materna di piazza Dante

La sentenza della Corte di Appello che ha condannato Rita Procida a un anno e quattro mesi e Rita Borrelli a un anno e dieci mesi

Condanna ridotta per le due maestre della scuola materna di piazza Dante accusate di maltrattamenti sui bambini. La terza sezione penale della Corte di appello di Roma questo pomeriggio, dopo una lunga camera di consiglio, ha riformato la sentenza di primo grado condannando Rita Procida a un anno e quattro mesi – rispetto ai due anni del precedente verdetto – e Rita Borrelli a un anno, un mese e dieci giorni contro la precedente condanna a un anno e otto mesi.

Nel calcolo della pena sono state riconosciute ad entrambe le imputate le attenuanti generiche prevalenti sulle aggravanti, come avevano chiesto gli avvocati difensori Renato Archidiacono e Pierluigi Angeloni per la prima, Francesco Vasaturo e Oreste Palmieri per la seconda mentre è stato dichiarato inammissibile il ricorso del pubblico ministero.

Le due educatrici avevano scelto in primo grado di essere giudicate con rito abbreviato condizionato e il 10 marzo 2017 erano state condannate dal gup del Tribunale di Latina Laura Campoli. Ad inchiodarle filmati e registrazioni effettuate nelle loro aula dagli investigatori della Questura dopo la denuncia dei genitori, filmati nei quali si vedevano le maestre offendere, insultare ma anche strattonare e schiaffeggiare i loro allievi, di età compresa tra i tre e i cinque anni.

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