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Parco Susetta Guerrini: dopo la richiesta di revoca i cartelli tornano al loro posto

Ieri dopo la lettera della figlia al sindaco, sono arrivate le scuse dell'assessore Ranieri, lo sfalcio dell'erba e il ripristino dei pali caduti

I cartelli sono tornati tutti al loro posto, ben piantati a terra dopo essere rimasti per mesi abbandonati e ricoperti dall'erba alta. E' stata necessaria una netta presa di posizione di Renata, la figlia della giornalista Susetta Guerrini, perché si restiuisse decoro alla memoria della giornalista di Latina prematuramente scomparsa. Il parco Oasi Verde che collega i quartieri Q4 e Q5 era intitolato a lei, ma da molti mesi la figlia continuava a segnalare lo stato di abbandono e di scarsa manutenzione della zona verde e soprattutto di quei pali di legno, ormai ammalorati dal tempo, su però era riportata la foto e il nome di Susetta. 

Ieri dunque la lettera ufficiale inviata al sindaco Coletta con una precisa richiesta: quella di revocare l'intitolazione, per non dover assistere allo scempio di vedere ogni giorno il nome della madre associato a uno stato di degrado. Poche ore dopo sono arrivate le scuse dell'assessore, l'immediato sfalcio dell'erba e il ripristino dei pali caduti a terra. Un intervento purtroppo tardivo che, seppure ha restituito temporaneamente dignità ai luoghi e alla memoria, forse non servirà ad aggiustare completamente le cose. "Ringrazio il Comune che, in tempi quanto mai celeri - ha commentato su Facebook Renata Tomasini Guerrini - ha rimesso in piedi tutti i cartelli di mia madre...era facile, avete visto? Ma sarebbe stato meglio farlo molto tempo prima".  "La mia decisione comunque, almeno per il momento - aggiunge - resta invariata".
 

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