rotate-mobile
Il caso

'Ndrangheta, due commissioni istituite dal prefetto al lavoro nei comuni di Anzio e Nettuno

Dodici settimane per verificare possibili infiltrazioni dell'organizzazione criminale negli appalti delle amministrazioni

Il prefetto di Roma Matteo Piantedosi ha istituito due commissioni con l'ok del Viminale, nei comuni di Anzio e Nettuno, per determinare se e quanta influenza ci fosse nella politica da parte dei gruppi di 'Ndrangheta smantellati dai carabinieri e dalla direzione distrettuale antimafia nei giorni scorsi con 65 arresti.

Per le prossime 12 settimane il prefetto dunque indagherà in particolare sugli appalti assegnati ad Anzio e Nettuno e se, dovessero risultare delle anomalie, potrà essere richiesto lo sciglimento per mafia delle due amministrazioni. Le commissioni messe in campo sono composte ciascuna da tre funzionari della prefettura e delle forze dell'ordine. I componenti della commissione, che saranno fisicamente nelle sedi locali, avranno un mandato rinnovabile solo una volta e al termine della loro attività i risultati delle indagini saranno esaminati dal prefetto in un arco massimo di 45 giorni.

Il Viminale dunque ha dato l'ok per l'accesso agli atti e ora sarà avviato il lavoro d'esame dei documenti per il rilascio di autorizzazioni, dei bandi di gara e dell'assegnazione di appalti. Documenti che riguardano diversi settori delle pubbliche amministrazioni. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'Ndrangheta, due commissioni istituite dal prefetto al lavoro nei comuni di Anzio e Nettuno

LatinaToday è in caricamento