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Cronaca Fondi

Rapina e sequestro di persona a Fondi, resta in carcere il giovane arrestato

Questa mattina l'interrogatorio. Nella vicenda coinvolto anche un minorenne che è stato denunciato

Resta in carcere Ingnit Tafa, il 19enne di nazionalità albanese arrestato a Fondi il 29 marzo scorso con l’accusa di rapina e sequestro di persona per una vicenda nella quale è stato coinvolto anche un suo connazionale minorenne.

Questa mattina l’interrogatorio in carcere da parte del giudice per le indagini preliminari Mario La Rosa  nel corso del quale Tafa, assistito dagli avvocati Maurizio Forte e Maria Cristina Sepe, ha risposto alle domande e ha raccontato di essersi soltanto difeso. La vicenda risale all’8 ottobre dello scorso anno quando un 30enne meccanico di Fondi era stato brutalmente preso a calci e pugni prima in zona mare e poi in località Cocuruzzo per poche centinaia di euro. I due aggressori erano riusciti a prelevare presso un istituto di credito della zona alcune centinaia di euro dopo essersi fatti dire il pin del bancomat a suon di intimidazioni e minacce. Le indagini avevano appurato che nel frattempo il responsabile era tornato in Albania ma gli investigatori erano riusciti a farlo tornare in Italia con uno stratagemma e ad arrestarlo.  A conclusione dell’interrogatorio di garanzia il gip ha confermato la custodia in carcere.

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