rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Zanzara tigre, dalla Regione un piano di sorveglianza dal 1° maggio al 30 novembre

Il rischio è per la trasmissione dei virus della Chikungunya, Dengue e Zika. I casi sospetti dovranno essere segnalati dal medico alla Asl competente entro 12 ore

Il Ministero della Salute ha prorogato il Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive con particolare riferimento ai virus della Chikungunya, Dengue e Zika. Nel piano si prevede uno specifico periodo in cui dovrà essere potenziato il sistema di sorveglianza: dal 1° maggio al 30 novembre (anziché dal 1° giugno al 31 ottobre).

I casi dovranno essere segnalati dal medico sulla base del criterio clinico ed epidemiologico alla Asl competente entro 12 ore e inviati tempestivamente i campioni per la diagnosi di laboratorio. La Asl provvederà a trasmettere la notifica al Seresmi – Spallanzani (servizio Regionale per l’Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle Malattie Infettive) e alla Asl di residenza.

In caso di positività il medico provvederà ad aggiornare e ritrasmettere la scheda di sorveglianza alla Asl di competenza che a sua volta la trasmetterà alla Asl di residenza e del luogo di lavoro, mentre il Seresmi trasmetterà al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità.  “I casi di Chikungunya degli anni passati - ha dichiarato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato - hanno evidenziato l’importanza della prevenzione e del controllo dell’insetto che trasmette questa malattia: la  zanzare tigre. E’ importante seguire le indicazioni del Piano e credo sia fondamentale mantenere alto il livello di attenzione e prevenzione per essere in grado di fornire risposte adeguate ed evitare eventi epidemici di rilevanza sanitaria”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zanzara tigre, dalla Regione un piano di sorveglianza dal 1° maggio al 30 novembre

LatinaToday è in caricamento