Punti di Primo Intervento, sindaci pontini incontrano la Asl: “No alla chiusura”

Il sindaco di Gaeta ribadisce il proprio no alla chiusura dei Ppi. Ieri il vertice con la Direzione Generale ASL e Direttori di Distretto a cui hanno preso parte anche altri 6 Comuni pontini

No alla chiusura dei Punti di Primo Intervento, sì al potenziamento”. Questo quanto ribadito ieri dal Comune di Gaeta che, insieme ad altre 6 amministrazioni pontine, ha partecipato all'incontro con la Direzione Generale ASL Latina e le Direzioni dei Distretti 1 – 2 – 3 – 5.

Una riunione a cui hanno preso parte il consigliere comunale Gennaro Dies, delegato del sindaco di Gaeta, il direttore generale Asl Latina Giorgio Casati, i direttori dei Distretti ed i sindaci, o delegati, dei Comuni di Cisterna, Cori, Minturno, Priverno, Sezze e Sabaudia, sedi anch'essi di Ppi. 

L'incontro ristretto era stato richiesto durante l’ultima Conferenza dei Sindaci del 6 ottobre scorso. “Si era resa necessaria - ricorda l’amministrazione di Gaeta - dopo che, in quella sede, erano state sollevate contestazioni sulla paventata chiusura di tali strutture, che avrebbero lasciato i cittadini di quei comuni e borghi limitrofi, scoperti sotto l’aspetto assistenziale per le emergenze -urgenze”. All'ordine del giorno dell'incontro al vertice, dunque, la "Rimodulazione Punti di Primo Intervento: modalità piano esecutivo”.

Tutti i rappresentanti delle 7 amministrazioni hanno sollecitato il direttore generale Casati a non permettere la chiusura dei strutture. In particolare Dies, oltre a confermare la volontà della sua amministrazione di non volere la chiusura del Ppi del Di Liegro, "che da sempre ha rappresentato - così ha detto - un punto di riferimento, un baluardo, una prima risposta alle necessità dei propri concittadini - ha chiesto anche - che venisse adeguato e potenziato il servizio, a tutela del personale ivi operante e dei cittadini che ad esso vi si dovessero rivolgere in futuro". 

"Importante inoltre - ha infine ribadito Dies - tener conto delle peculiarità dei singoli territori che nei mesi estivi raddoppiano, quando addirittura non triplicano, la loro popolazione. Con le nostre richieste vogliamo contribuire a definire insieme una sanità migliore". 

Il Direttore Casati, dopo una disamina della difficile situazione finanziaria della sanità italiana, che necessita urgentemente di un'ottimizzazione nell'uso delle risorse, ha affermato “la piena volontà a non chiudere i Punti di Primo Intervento, ribadendo  la necessità di un loro utilizzo più efficace ed efficiente attraverso un'adeguata rimodulazione”.   

Soddisfatto dell'esito della riunione il sindaco Mitrano che riceverà in Comune il direttore generale Casati oggi. Un incontro, proposto dal primo cittadino e accolto dal direttore, proprio per approfondire e chiarire le modalità operative future dell’attuale Punto di Primo Intervento del Di Liegro, la cui paventata scomparsa ha tenuto nell’ultimo mese desta l’attenzione di tanti gaetani. 

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