Migranti come merce di scambio: chi non si iscrive al sindacato non lavora

Nelle carte dell'ordinanza la ricostruzione del sistema che portava vantaggio anche al segretario provinciale della Fai Cisl

"Luigi ha parlato a chiare note davanti a tutti i lavoratori mentre stavano lavorando, che chi non veniva a fare la disoccupazione con la Cisl  non gli avrebbe dato il cud, non gli avrebbe dato buste paga, non gli avrebbe rinnovato il contratto. Poi però ci stanno pure questi teste di c... insomma rumeni, neri, che non capiscono. Ha detto però la maggior parte dovrebbero venire, diamoci fiducia, vediamo stasera, un po' di movimento c'è stato". 

Caporalato: tutti i particoalri dell'oeprazione 

L'ordine è più che chiaro. Tutti i lavoratori della cooperativa Agriamici devono iscriversi al sindacato. L'interesse del segretario provinciale della Fai Cisl Marco Vaccaro è di raggiungere l'obiettivo di 400 iscritti, "perché il suo reddito si incrementa in ragione delle attività svolte per conto dei lavoratori assistiti". E poi c'è la disoccupazione. Per ogni pratica il sindacato riceve 40 euro. Ecco perché nelle buste paga dei migranti impiegati nella cooperativa di Luigi Battisti figuravano esattemente il numero di ore e di giornate di lavoro minime per ottenere l'indennità di disoccupazione. E chi era iscritto a un altro sindacato, come la Uil, era costretto ad andarsene e a firmare con la Fai Cisl.  

Le immagini dell'oeprazione "Commmodo"

I migranti non erano che merce di scambio. "Tutti e e 400 so' tutti tuoi" dice Battisti a Marco Vaccaro. "Meno male meno male - risponde il sindacalista - questa è una buona idea". Battisti aggiunge: "Se non firmano la cosa non gli rinnoviamo il contratto e finisce la storia. Non mi servono...". E ancora: "Mo li prendo a parte, prima de chiude l'anno ce rivado un'altra volta sotto. Ci mettiamo con Daniela la settimana prossima con la lista in mano. E vabbé almeno quanti sono 400 i nostri, 500 perché poi si portano pure altri". E il sindacalista: "Ma sì sì, nella speranza che poi si cresca ancora di più". 

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