Sicurezza Formia-Cassino, il sopralluogo: individuati i punti per le fermate dei bus

Al termine del sopralluogo di oggi individuati i punti dove realizzare golfi di fermata; nell'attesa, trasporto pubblico urbano deviato sulla strada consortile. In un incidente sulla SS630 a Penitro lo scorso 20 gennaio ha perso la vita una 23enne

E’ stato effettuato questa mattina il sopralluogo, deciso la scorsa settimana durante un incontro in Prefettura, sulla Formia-Cassino, all’altezza di Penitro. Un sopralluogo a cui hanno preso parte, l’Astral, (proprietaria della strada), la polizia stradale di Latina, la polizia locale, uffici Opere Pubbliche e Protezione Civile del Comune di Formia e Atp, gestore del tpu.

Al termine del sopralluogo sulla Sr630 sono stati individuati i punti dove realizzare golfi di fermata; li realizzerà l’Astral con un progetto pilota che dovrebbe attuarsi in tempi contenuti. Fino ad allora, sino a quando cioè i cittadini non avranno a disposizione fermate dei bus totalmente sicure, il trasporto pubblico locale sarà deviato sulla strada consortile.

“Astral, Cotral e polizia stradale - spigano dal Comune di Formia - hanno concordato sulla inadeguatezza delle fermate poste lungo la strada, già teatro lo scorso 20 gennaio dell’incidente in cui perse la vita Michela Minchella, 23enne di Penitro, travolta da un’auto mentre attraversava le strisce pedonali subito dopo essere scesa dal bus. Prive di golfi, quelle fermate restano pericolose ed è impossibile autorizzarne il ripristino”.

Il sopralluogo è però servito ad individuare altri siti dove è possibile realizzare golfi di fermata. Ne sono stati individuati sei, tre per lato. In direzione Cassino, le fermate saranno istituite all’altezza della Comir, nei pressi di via degli Oleandri e in prossimità dello slargo che porta al cavalcavia. Sul lato opposto, in direzione Formia, i golfi saranno ricavati all’altezza del concessionario Citroen, nei pressi dell’altra confluenza tra via dei Platani e la Formia-Cassino e l’ultimo in prossimità dell’imbocco di via Vado Ceraso.

“In attesa dei golfi di fermata, per limitare il disagio per gli utenti dell’Atp che vivono a valle della superstrada - spiega ancora l’amministrazione -, il trasporto pubblico urbano sarà deviato su via delle Industrie, la strada consortile. Qui saranno istituite tre fermate: la prima di fronte alla tipografia “Caramanica”; la seconda al civico 44, di fronte “Euro Ossigeno”; la terza in corrispondenza del civico 36. All'interno del tessuto urbano di Penitro, restano attive le fermate già presenti su via dei Platani”.

“Il percorso avviato dall’amministrazione comunale sta dando i suoi frutti – commenta il sindaco Sandro Bartolomeo -. Non lavoriamo a soluzioni tampone, vogliamo risolvere definitivamente il problema. Per farlo, c’è bisogno del contributo fattivo di tutti gli Enti coinvolti. Ringrazio il Prefetto per il fondamentale ruolo di mediazione svolto in questa fase. Andiamo avanti consapevoli che la sicurezza è un diritto assoluto. E noi – conclude – siamo qui per garantirlo”.

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