Economia

Acqualatina, presentato il Bilancio 2015: chiusura con un attivo di 10 milioni

Questa mattina presso la sede della società è stato presentato il Bilancio 2015: Acqualatina chiude con un attivo di 9,9 milioni di euro. Oltre 80 milioni di euro di investimenti nel prossimo triennio

E’ stato chiuso con un attivo di quasi 10 milioni di euro il 2015 di Acqualatina. Questa mattina presso la sede della società è stato infatti presentato il Bilancio 2015.

“È con soddisfazione che annuncio, anche quest’anno, la chiusura in positivo del nostro Bilancio di Esercizio con circa 9,9 milioni di euro di attivo - ha detto in apertura il presidente Addessi -. Un risultato che conferma il trend positivo di questi anni, che ha visto una chiusura con 8,5 milioni di utile nel 2013 e con 11,8 milioni di utile nel 2014. Con questo ennesimo risultato positivo, il nostro patrimonio netto societario sale a circa 52 milioni di euro, confermando Acqualatina come una delle utility più solide a livello nazionale”.

“Un risultato positivo che acquista ancora più valore poiché ottenuto a fronte di notevoli investimenti e impegni su tutto il territorio - prosegue Addessi -. Tanto per fare degli esempi, abbiamo avviato importanti lavori sulla sostituzione dei contatori obsoleti, sul rifacimento e la mappatura delle reti idriche, sul recupero delle dispersioni fisiche e amministrative, nonché sull’ammodernamento di impianti di produzione e depurazione.

Ma, soprattutto, abbiamo preso in gestione le Isole Pontine, grazie anche a un Protocollo d’Intesa firmato con la Regione Lazio e L’Ente d’Ambito. Ci siamo messi subito al lavoro anche su questo fronte e abbiamo ampliato e adeguato l’impianto di depurazione di Ventotene, attivato 7 sollevamenti fognari su Ponza e adeguato il porto di Gaeta al fine di rifornire le isole attraverso navi-cisterna tramite questo sito, con costi nettamente inferiori, in attesa che vengano installati gli impianti di dissalazione.

Vorrei ricordare anche che abbiamo appaltato la realizzazione di un impianto di smaltimento fanghi nel Comune di Sermoneta, Comune baricentrico rispetto all’ubicazione dei nostri impianti. Grazie a questo progetto riusciremo ad abbattere del 30% uno dei principali costi di Bilancio, da sempre”.

I dettagli del Bilancio sono poi stati illustrati dall’Amministratore Delegato, Raimondo Luigi Besson. “Il risultato di quest’anno è l’ennesima riprova del valore delle azioni messe in atto dalla nostra società per far fronte alle ben note difficoltà incontrate nel 2012, una proficua combinazione di efficientamento industriale e spending review. L’ambizioso obiettivo che ci siamo posti, con il nuovo Piano Industriale, è quello di posizionarci tra le Top Utility di settore nazionali. Il Piano prevede investimenti per oltre 80 milioni di euro su vari fronti, tra cui il rinnovo completo dei sistemi informativi attualmente già in atto.

Il lavoro svolto sinora, come mostrano i dati di Bilancio, ci ha permesso di ridurre di circa un milione di euro i costi di gestione, passando da 60milioni a circa 59milioni. Un trend di contenimento che acquista ancora più valore se messo in relazione al crescente incremento del perimetro di operatività e dei servizi offerti.

La solidità della nostra azienda, dunque, è indiscutibile. Peraltro, anche il debito nei confronti di DEPFA Bank è in costante diminuzione, mentre gli investimenti continuano a crescere, superando i 189 milioni di euro investiti sinora”.

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