Consorzio di Bonifica, lavoratori in piazza. Poi l’incontro con il prefetto

Annunciata nelle scorse settimana si è tenuta la manifestazione dei dipendenti del Cosnorzio di Bonifica senza stipendi da mesi. Una delegazione, poi, insieme ai sindacati, è stata ricevuta dal prefetto Faloni

Nonostante le rassicurazioni giunte dalla Regione in questi giorno sono ugualmente scesi in piazza per manifestare il proprio malcontento e chiedere interventi: sono i circa 130 dipendenti del Consorzio di Bonifica da circa 5 mesi senza stipendio.

Una situazione, quella dell’Ente, che i sindacati non hanno mancato di definire “vicina al collasso”. Da qui la manifestazione di ieri che, dopo un sit davanti la sede di corso Matteotti e un corteo che si è snodato per le vie del centro, si è conclusa in piazza della Libertà con una delegazione di lavoratori e i segretari generali di categoria di Cigl, Cisl e Uil che sono stati ricevuti dal prefetto Pierluigi Faloni.

All’incontro erano presenti anche il Sindaco del Comune di Pontinia, un rappresentante del Comune di Sermoneta, il Vice Presidente del Consorzio di Bonifica e Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Latina e il Presidente Regionale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Bonifica e Irrigazione.

Il Prefetto dopo aver rinnovato il proprio apprezzamento ai lavoratori che hanno continuato ad assicurare il servizio, che ha carattere essenziale, nonostante i ritardi nella corresponsione delle competenze, ha sottolineato come, “nel rispetto degli impegni assunti nel precedente incontro dell’11 settembre scorso, siano state attivate presso la Regione e presso i Comuni debitori nei confronti del Consorzio tutte le iniziative utili al fine del reperimento dei fondi necessari per il pagamento degli stipendi non corrisposti”.

“L’impegno profuso - si legge in una nota della Prefettura - ha ottenuto come primo riscontro positivo il pagamento in toto o in parte delle somme dovute da parte dei Comuni debitori, che hanno raccolto l’invito del Prefetto a compiere uno sforzo comune per il superamento delle problematiche in essere.

La Regione, a conferma degli impegni assunti nella riunione svoltasi presso la Prefettura l’11 settembre scorso, ha definito, d’intesa con il Consorzio, il percorso giuridico-amministrativo che consentirà l’assegnazione dei fondi utili al pagamento delle retribuzioni fino al 31 dicembre 2015. Dal 1° gennaio 2016 poi, i rapporti tra Regione, Provincia e Consorzio verranno regolati attraverso la stipula di un’apposita convenzione”.

Dal canto loro, i sindacati, nel prendere atto di quanto sin qui fatto per superare le criticità economico-finanziarie del Consorzio, hanno voluto ringraziare il prefetto per la sensibilità dimostrata e per il fattivo contributo dato per la ricerca di soluzioni concrete all’emergenza in corso e hanno allo stesso tempo chiesto che permanga alta l’attenzione sulla questione, affinché gli impegni assunti si concretizzino al più presto nel pagamento degli stipendi ai lavoratori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Pontina: investito da un tir, muore un uomo di 43 anni

  • Coronavirus Latina: sono 169 i nuovi casi positivi in provincia. Altri tre decessi

  • Coronavirus, altri 209 contagi e tre morti in provincia. Boom di casi a Terracina

  • Coronavirus Latina: nuovi casi ancora sopra i 200 in provincia. Altri 6 decessi

  • Morto dopo un inseguimento, la guardia giurata condannata a nove anni per omicidio

  • Coronavirus Latina, altri 231 contagi. Ma non c'è alcun decesso nelle ultime 24 ore

Torna su
LatinaToday è in caricamento