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Economia Cisterna di Latina

Findus in crisi, decisa la proprietà: confermati i licenziamenti

Il Comune di Cisterna ha ricevuto risposta al documento-appello inviato all'azienda che a sua volta si dice determinata a portare avanti il progetto di riorganizzazione con questi ulteriori licenziamenti

Sembra non esserci luce per i dipendenti della Findus di Cisterna da più di due settimane in protesta contro i licenziamenti annunciati dall’azienda. Licenziamenti che sono stati riconfermati ancora una volta dalla stessa proprietà.

Dopo il corteo e durante e l’assemblea pubblica che si è tenuta in Comune a Cisterna sabato 13 luglio, era stato redatto un documento-appello inviato dal sindaco Merolla alla società, e sottoscritto da tutte le autorità presenti in sala.

E ora, la stessa amministrazione ha fatto sapere di aver ricevuto risposta dal Chief Executive Officer della Iglo Foods Group, Elio Leoni Sceti.

“A seguito della lettera inviata lo scorso sabato al termine dell’assemblea con i lavoratori Findus e le autorità – informa Merolla -, mi è pervenuta a mezzo fax la risposta dell’amministratore delegato Sceti.

Nella missiva chiedevamo alla proprietà, seppur consapevoli che il processo di riorganizzazione aziendale porti inevitabilmente anche una riduzione delle maestranze, di tenere conto che i licenziamenti hanno un forte impatto sociale che porta le persone colpite, soprattutto in questo difficile periodo di crisi, ad una forte incertezza circa la possibilità di trovare un lavoro alternativo soprattutto in tempi brevi.

Volendo sintetizzare, la proprietà aziendale sostiene che, seppur condividendo le nostre preoccupazioni e riconoscendo l’impatto negativo dei licenziamenti, è però determinata a portare avanti il progetto di riorganizzazione con questi ulteriori licenziamenti.

Nella lettera viene esplicitamente più volte confermato che tale progetto di riorganizzazione è volto al mantenimento del sito industriale e al suo sviluppo sul territorio.

Sicuramente la situazione oggi è in una fase delicata, anche perché gli operaio hanno avviato attività di protesta più incisive. Pertanto chiedo formalmente alla proprietà, seppure convinta del proprio progetto, di trovare un giusto equilibrio e soprattutto la giusta attenzione nei confronti dei nostri lavoratori.

Auspico che nei prossimi incontri programmati presso il Ministero del Lavoro, si possa giungere ad un accordo che dia un futuro sia all’azienda che a tutte le persone coinvolte”.

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