Venerdì, 22 Ottobre 2021
Economia

Mercato immobilaire, la riscossa del mutuo: un +10-15% nel 2014

Aumento registrato nei primi nove mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Fiaip: “Aumentano le domande di mutui per l’acquisto di abitazioni e gli istituti bancari hanno cominciato ad allentare un po' i cordoni”

Tornano a crescere le domande di mutui da parte delle famiglie pontine. Buone notizie arrivano per il mercato immobiliare pontino; “in particolare nel terzo trimestre 2014, se la domanda di prestiti da parte delle imprese è tornata a flettere, quella di mutui per acquisto abitazioni è, invece, aumentata. In parallelo, anche gli istituti bancari hanno cominciato ad allentare un po' i cordoni, attenuando la stretta che aveva caratterizzato gli ultimi due anni di mercato creditizio” ha commentato il presidente provinciale Fiaip, Santino Nardi, commentando dati forniti dall’Abi.

"I mutui alle famiglie latinensi per l'acquisto delle abitazioni – gli fa eco Pietro Baglio, delegato al credito del direttivo Fiaip – crescono nei primi nove mesi del 2014 del 10-15% rispetto ai corrispondenti nove mesi 2013, grazie anche a nuove campagne promozionali a seguito delle quali sono stati immessi sul mercato prodotti più concorrenziali, sempre nell'ambito delle giuste politiche del credito degli Istituti bancari volte ad una riduzione spread sui mutui, con conseguente diminuzioni oneri per i futuri mutuatari”.

“Il mercato del credito, specialmente in Italia è condizionato da una situazione politica economica ancora troppo instabile – riprende Nardi –, questo influisce notevolmente sullo sviluppo della tanto sospirata crescita economica. Altro importante fattore è l’andamento del mercato del lavoro. Per poter accedere a un finanziamento, i clienti devono mostrare alla propria banca una spiccata capacità al risparmio e una situazione economico- finanziaria stabile, di questi tempi non sempre facile da dimostrare”.

I mutui ipotecari vengono erogati per numerosi motivi, spiega il presidente, tra i quali prevalgono ancora l’acquisto della prima e parte per seconda casa, e per sostituire e surrogare il precedente mutuo, per effettuare lavori di ristrutturazione o per ottenere liquidità immediata. “Nella nostra zona – commenta Baglio - più dell’80% delle richieste di mutuo è motivata dall’acquisto della prima casa, mentre solo il 2,6% richiede un mutuo per comprarne una seconda. In crescita esponenziale (+17%), proprio per la riduzione dei tassi, i mutui in surroga”.

La durata media di un mutuo è attorno ai 25 anni e due mutui su tre hanno una durata compresa tra i 21 anni e i 30. Per quanto riguarda l’importo medio erogato su l’intero territorio, si aggira attorno ai 109mila euro, praticamente in linea con quella dell’intero centro Italia, dove la media di un mutuo ammonta a 115mila euro.
Nel dettaglio degli importi mutui, per il 41,2% degli erogati hanno un importo compreso tra i 50.000 e i 100.000 €, per il 39,5% dei casi l’importo erogato va tra i 100mila euro e i 150mila euro, mentre per il restante 15,3% l’importo erogato va dai 150mila euro in su.

“Se da metà 2007 all'inizio del 2014 le condizioni per la concessione di prestiti erano peggiorate - conclude Nardi - questo registrato è il secondo miglioramento consecutivo nel periodo luglio-settembre, segno che il mercato sta trovando una sua stabilizzazione. Anche le condizioni di offerta sui prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono sensibilmente migliorate; al contributo espansivo esercitato dalla maggiore pressione concorrenziale si è affiancato il peggioramento delle prospettive del mercato degli immobili residenziali. I margini sulla media dei prestiti hanno quindi continuato a ridursi”.

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