Consorzi di Bonifica del Lazio, stipendi non pagati: scatta lo sciopero

Lo stop previsto per la giornata di mercoledì 14 gennaio indetto dai sindacati di Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil “a causa del mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori che operano nei Consorzi di Bonifica del Lazio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

"Le Organizzazioni Sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil hanno indetto una giornata di sciopero per domani 14 gennaio 2015 a causa del mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori che operano nei Consorzi di Bonifica del Lazio.

Il Presidente Conti ed il Direttore Generale Corbo dell’Unione Regionale dei Consorzi di Bonifica del Lazio, si dichiarano vicini a tutto il personale che manifesta preoccupazione a causa della crisi finanziaria degli Enti che, in alcuni casi, non riescono a garantire continuità nell’erogazione degli stipendi.

Ricordando le funzioni che i Consorzi svolgono per la tutela del suolo, per il contenimento del dissesto idrogeologico e per garantire i servizi per l’Agricoltura Laziale, auspicano una soluzione a breve del problema e dichiarano, ancora una volta, il loro impegno assoluto per evidenziare, presso tutte le Istituzioni competenti,  la loro indispensabilità.

A sostegno di tale tesi e solo perché accaduto di  recente, ricordano come, in concomitanza degli eventi alluvionali del Dicembre 2014 che hanno messo a dura prova alcuni territori laziali,  i Consorzi di Bonifica, nonostante le ristrettezze economiche, siano intervenuti con efficacia e determinazione".

Così in una nota l'Unione Regionale dei Consorzi di Bonifica del Lazio

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento