Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Coronavirus, D’Amato: “Aperture al 100% nel Lazio con il 90% di copertura vaccinale”

Le parole dell’assessore alla Sanità mentre il Lazio parte con la terza dose del vaccino per gli over 80

"Se dovessimo raggiungere il 90% di copertura vaccinale in doppia dose, come faremo presto nel Lazio, si può pensare a riaperture al 100% delle attività" culturali e sportive "al chiuso e all'aperto". A parlare l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che guarda avanti mentre prosegue la campagna vaccinale contro il coronavirus che vede il Lazio già partito con la somministrazione della terza dose nelle Rsa (ieri a Rieti). 

L’assessore D’amato è intervenuto ieri sul tema a margine della presentazione all'università Sapienza di Roma di una ricerca sul vaccino anti-Covid nei pazienti oncologici. E proprio ieri, si è partiti, come detto con la somministrazione del terzo richiamo Covid per gli over 80 ospiti delle Rsa di Rieti; la prima anziana a ricevere il terzo vaccino è stata "nonna Valentina", ultracentenaria ospite nella Residenza Sanitaria Assistenziale di Santa Rufina. 

E’ stata la stessa Regione attraverso l’Assessorato alla Sanità ad indicare le modalità di prenotazione per la terza dose per gli over 80 a partire dalle 24 del 29 settembre. “Si inizierà con tutti gli over 80 che hanno completato il ciclo vaccinale entro il 31 marzo 2021 (ovvero che hanno fatto la seconda dose entro il 31 marzo 2021), per poi proseguire con tutti gli altri. Il cittadino, che ha fatto la seconda dose entro il 31 marzo 2021, può scegliere come avere la dose di richiamo: 1) prenotando o facendosi prenotare, come la volta scorsa, tramite il portale https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home, inserendo il numero della tessera sanitaria, e scegliendo il centro vaccinale o la farmacia vicino casa. 2) chiamando il proprio Medico di famiglia che potrà contestualmente somministrare anche il vaccino antinfluenzale”. 

Gli over 80 che stanno nelle Rsa e nelle altre strutture residenziali non dovranno fare nulla, riceveranno la terza dose direttamente dalle équipe delle Asl, dalle Uscar, o dalle strutture che li ospitano. Gli over 80, che hanno precedentemente ricevuto la vaccinazione Covid a domicilio, verranno contattati direttamente dalle Asl e non dovranno fare nulla.

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