Martedì, 28 Settembre 2021
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Coronavirus, Coletta: “Non vaccinarsi una minaccia contro la libertà e la salute degli altri”

La riflessione del sindaco di Latina che torna sull’importanza della vaccinazione, “l’unica arma decisiva” per combattere il Covid-19, e sul green pass, “una scelta politica giusta”

Vaccinarsi significa garantire la libertà ed il rispetto per la persona. Verso sé stessi e verso gli altri. Non farlo invece diventa una minaccia contro la libertà e la salute degli altri, soprattutto per le persone più fragili”. Anche il sindaco di Latina Damiano Coletta interviene su uno dei temi caldi di queste settimane, quello della vaccinazione contro il coronavirus e del green pass che dal 6 agosto, secondo quanto disposto dall’ultimo decreto del Governo Draghi, è necessario per accedere ad alcuni servizi ed attività.

Il green pass è una scelta politica giusta in questo momento. Di garanzia per tutti - ha detto il sindaco Coletta in una lunga riflessione affidata ad un post pubblicato questa mattina sulla sua pagina Facebook -. E la politica, tutta la politica, deve essere unita sul punto, dare segnali di coesione, non cavalcare la protesta e mettere da parte la demagogia. Si tratta di vincere una battaglia tutti insieme, non di giocare alla roulette russa del consenso per qualche punto in più”.

Un lungo post quello pubblicato dal primo cittadino del capoluogo in cui lo stesso Coletta, partendo l’esperienza vissuta in prima persona nel novembre dello scorso anno quando dopo essere risultato positivo al Covid-19 è stato anche ricoverato per una polmonite ha ricordato i momenti più difficili di questi lunghi mesi di pandemia, ringraziando i cittadini, riconoscendosi come comnità, uniti stanno combattendo questa battaglia. "Da un anno e mezzo, ormai conviviamo con questa malattia. Il primo pensiero va alle persone che sono morte, alle famiglie che hanno subito delle perdite, agli operatori sanitari, ai ricercatori, a tutti quelli che hanno fornito servizi essenziali durante i periodi di lockdown. E poi a chi ha perso il lavoro, a chi ha dovuto chiudere un'attività, a chi oggi sta vivendo situazioni peggiorate di disagio economico. Quanto dolore e quanta sofferenza. Ma abbiamo saputo superare i momenti più duri grazie al senso di responsabilità collettivo, grazie al fatto che ci siamo riconosciuti comunità. Nessuno resta indietro, nessuno viene lasciato da solo. E ringrazierò sempre la comunità di Latina per il suo comportamento responsabile e solidale”.

Il sindaco Coletta torna poi sull’importanza del vaccino che “grazie alla scienza”, resta “l'unica arma decisiva” in questo momento. “È grazie al vaccino - scrive ancora - che gli operatori sanitari non sono più colpiti dal Covid durante il loro lavoro. È grazie al vaccino che gran parte degli over 60 sono protetti dal contagio nel 90% dei casi. È grazie al vaccino che diventano rare le complicanze e quindi i ricoveri in terapia intensiva. È grazie al vaccino che possiamo tornare alla vita che desideriamo, fatta di socialità, lavoro, impegno, divertimento. La scienza e la ricerca hanno consentito di sconfiggere il vaiolo e la poliomielite, adesso ci riusciremo con il Covid 19. Da sindaco e da medico è bello vedere il notevole incremento delle prenotazioni per la vaccinazioni nella nostra provincia da quando è stato disposto il green pass. Hanno risposto soprattutto i più giovani”.

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