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Cronaca Aprilia

Minaccia l'infermiera e la costringe a consegnargli due fiale di Toradol

Aveva fatto irruzione nel pronto soccorso della clinica "Città di Aprilia" inveendo contro la donna: un 59enne è stato rinviato a giudizio con l'accusa di estorsione

Deve rispondere di estorsione per avere costretto con le minacce una operatrice sanitaria dell'allora clinica "Città di Aprilia" a consegnargli due fiale di Toradol.

G.C., 59 anni, è stato rinviato a giudizio dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Giuseppe Cario per una vicenda che risale al 2020. L'uomo era entrato nel pronto soccorso della struttura sanitaria e aveva iniziato a inveire contro un'infermiera in servizio. "Vuoi fare la dottoressa ma sei soltanto un’operaia" aveva urlato intimandole di consegnargli due confezioni del farmaco di cui aveva bisogno per poi allontanarsi.

Ma alla fine grazie agli elementi forniti era stato identificato e ora per lui è arrivato il rinvio a giudizio. Dovrà comparire davanti al giudice monocratico del Tribunale Beatrice Bernabei il 17 giugno del prossimo anno e difendersi dall'accusa di estorsione.

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