Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Roma-Latina, Di Giorgi: “Basta creare ostacoli. Ora aprire i cantieri”

Il sindaco di Latina interviene nel dibattito sull'opera che tanto fa discutere. "Se in questi anni invece di fare chiacchiere avessimo remato tutti insieme forse oggi non saremmo ancora in attesa dell'apertura dei cantieri"

Un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio; ora aprire i cantieri”. Anche il sindaco del capoluogo pontino, Giovanni Di Giorgi, interviene nel dibattito scoppiato sulla realizzazione della Roma-Latina dopo che le associazioni di costruttori hanno “scaricato” l’opera attesa ormai da oltre 10 anni.

“Come ho già avuto modo di affermare più volte - sostiene il primo cittadino -, ritengo che la Roma-Latina rappresenti un’opera prioritaria e strategica non solo per Latina e la sua provincia, ma per l’intero sistema della mobilità regionale. Cercare di ostacolarne il percorso ora che, dopo anni di attese, siamo ad un passo dall’apertura dei cantieri, rappresenta un paradosso e un danno incalcolabile per la nostra comunità”. 

“Se questa opera rappresenta un importante asse viario per collegare il corridoio stradale tra nord e sud dell’Italia, per il territorio della provincia di Latina essa assume una importanza fondamentale, direi vitale. Sottolineo, infatti, che una parte essenziale della Roma-Latina è costituita dalla realizzazione della Cisterna-Valmontone per il collegamento con l’autostrada, e anche dalle altre opere viarie connesse. E’ il collegamento strategico che da sempre manca al nostro territorio e che ha penalizzato per decenni le nostre aziende, rendendole meno competitive e scoraggiando ulteriori investimenti.

LE PAROLE DEL SENATORE FAZZONE

Realizzare il collegamento con l’autostrada rappresenta un decisivo salto di qualità per l’economia locale, anche in chiave turistica - prosegue il sindaco di Latina -. Capisco le perplessità espresse da alcuni settori circa i tempi di realizzazione dell’opera, ma creare ulteriori ostacoli ad un iter già complesso significa mortificare ogni ambizione e legittima aspirazione del nostro territorio di uscire da un tragico isolamento dovuto alla carenza del sistema infrastrutturale. Procedere ad una semplice messa in sicurezza della Roma-Latina vorrebbe dire perdere una storica occasione per realizzare una infrastruttura di portata decisiva per il futuro della nostra comunità, ripiegare su una soluzione rabberciata e precaria, mettere una pezza “a colori” procrastinando la soluzione di uno dei nodi essenziali per lo sviluppo del territorio pontino e dell’intera regione.

Se in questi anni invece di fare chiacchiere e giocare allo “sport” di criticare e creare ostacoli ad ogni iniziativa pubblica, avessimo remato tutti insieme per raggiungere uno stesso obiettivo, forse oggi non saremmo ancora in attesa dell’apertura dei cantieri della Roma-Latina. E’ giunto il momento - conclude Di Giorgi - di operare concretamente e pressare Governo e Regione affinché la realizzarne di questa opera fondamentale possa vedere finalmente la luce. Le nostre comunità non possono più attendere”.

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