“L’amministrazione celebri il 25 aprile”, l’Anpi scrive al sindaco Di Giorgi

Lettera della sezione di Latina dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia per chiedere che il Comune si faccia promotrice delle celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione: “Superare questa anomalia”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Lo scorso 12 marzo, la Sezione Anpi di Latina ha scritto al Sindaco Di Giorgi la lettera che riportiamo di seguito integralmente, per chiedere che l’amministrazione cittadina si faccia promotrice delle celebrazioni del 70° anniversario della Liberazione che ricorrerà il prossimo 25 aprile. Ci auguriamo una pronta e affermativa risposta da parte del primo cittadino.

È necessario superare l’anomalia che vede la città di Latina essere, probabilmente, l’unico capoluogo di provincia italiano che non abbia in calendario iniziative ufficiali. Negli anni scorsi la sezione Anpi ha trovato, e certamente troverebbe ancora, il supporto necessario per sopperire a tale mancanza tra i cittadini e le forze democratiche tuttavia riteniamo che sarebbe quanto mai necessario e opportuno che celebrare una festività nazionale quale il 25 aprile debba essere tra i compiti di un’amministrazione comunale.

LA LETTERA

Al Sindaco di Latina Avv. Giovanni Di Giorgi
Egregio Sindaco,
quest’anno cade il 70° anniversario della Liberazione.
Nel recente passato la nostra Sezione comunale, con il contributo di altre associazioni, di partiti e di organizzazioni sindacali, ha organizzato in modo autonomo, quasi spontaneo, delle celebrazioni per il 25 aprile presso il monumento ai caduti di Latina, cogliendo un’esigenza diffusa tra la cittadinanza. In tali occasioni, è stata nostra consuetudine deporre una corona di fiori a ricordo di figure rappresentative dei valori Repubblicani, oltre che dare modo ai cittadini che si riconoscono nei principi fondanti della nostra Democrazia di offrire, con brevi interventi, il proprio contributo al Ricordo e alla Memoria. Un impegno, il nostro, consequenziale al ruolo di custode e di promotrice dei valori costituzionali qual è l’ANPI, nonché all’assenza di celebrazioni pubbliche istituzionali.
Un impegno, il nostro, la cui concretezza è stata riconosciuta anche dalla Prefettura, dalla quale sono sempre giunti segni tangibili di attenzione. Tuttavia, con l’approssimarsi del 25 aprile e nella concomitanza con l’anniversario suddetto, riteniamo necessario rivolgersi a Lei nella speranza che l’Amministrazione comunale voglia cogliere l’occasione per predisporre iniziative ufficiali atte a colmare una lacuna nel calendario delle celebrazioni civili della nostra città.
Siamo, in questa nostra richiesta, confortati dal primo atto ufficiale del neopresidente Mattarella: la visita alle Fosse Ardeatine ha rappresentato un segno di inequivocabile coerenza al dettato costituzionale. Il suo forte richiamo all’unità nei valori democratici, in Italia e in Europa conquistati a caro prezzo, declinati anche in opposizione a quelle forze sanguinarie che vorrebbero trascinarci in una nuova stagione di terrore, impone a tutti di contribuire per dare corpo e anima ai principi di libertà e convivenza civile.
Siamo certi condividerà che solo la maggiore consapevolezza di ciò che è stato, attraverso la trasmissione della Memoria alle nuove generazioni del ricordo del sacrificio di quanti hanno contribuito affinché l’Italia potesse uscire dal tragico ventennio della dittatura fascista e dall’alleanza con il nazismo, sarà possibile evitare che su temi sensibili avvengano valutazioni frettolose e semplicistiche, dagli esiti potenzialmente esiziali.
Profondo e inscindibile è, quindi, il legame tra il 25 aprile e l’Italia di oggi, libera e democratica, nella quale generazioni d’italiani hanno potuto crescere in pace. In tal senso, ne siamo certi, saprà cogliere l’opportunità che offrirebbe alla nostra comunità il superamento dell’attuale condizione che vede la città di Latina essere, molto probabilmente, l’unico capoluogo di provincia a non celebrare l’Anniversario della Liberazione.
Nell’attesa di un riscontro che ci auguriamo positivo, le inviamo i nostri più cordiali saluti,
ANPI Sezione di Latina

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