Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Gaeta: lo chef Claudio Petrolo racconta il Golfo e la sua Storia

Dopo esperienze culinarie in ristoranti giro per il mondo, lo chef torna nella sua terra natìa per raccontare, attraverso i piatti della sua cucina e con il patrocinio della società di logistica intergroup, le tradizioni del sud pontino e il suo mare

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Dal giorno della sua apertura è una delle tappe obbligate dei turisti enogastronomici. Soprattutto per il suo Gin Fish, un piatto a base di pesce che lo chef e proprietario Claudio Petrolo presenta nel suo omonimo ristorante a due passi dal lungomare della Gaeta vecchia.

Nato nella vicina Minturno e formatosi nelle cucine di alberghi di lusso in Francia e in Spagna, Claudio Petrolo ha creato un importante riferimento per l'alta cucina in questa parte del sud Pontino, ricco di storia e tradizioni, dove l'alta cucina era conosciuta anche ai tempi degli Antichi Romani.

Servito in un locale che ha l'aspetto di un'antica ed elegante casa di mare dove parti di arredo contemporaneo si coniugano armoniosamente con parti più antiche, indissolubilmente legate al mare, il Gin Fish è un insieme di crudi di pesce abbinati a un Gin Tonic, servito in un ballon. L'esuberanza e la dinamicità di Claudio Petrolo traspare anche negli altri piatti a base di pesce, che rappresentano una evoluzione rispetto alle sue passate esperienze in terra iberica e oltralpe: i colori dei prodotti serviti in tavola rispecchiano lo spirito "marinaro" del ristorante e dell'atmosfera che si respira al suo interno o camminando per le antiche vie di Gaeta.

Olive, gamberi, molluschi, crostacei, passando per la pasta al dente e i tortelli con seppie e piselli, riescono a convivere abilmente in cucina e sulla tavola dei clienti. Per non parlare dell'insalata liquida e dei gamberi rossi crudi affumicati al timo, stesi con 2 mollette su di un microstenditoio di design. La fiorentina di tonno è uno dei piatti forti dello chef, in grado di appagare sia gli amanti del pesce sia gli accaniti amanti della carne.

Nella lista dei dessert, dove si alternano sapori lievi uniti abilmente con prodotti di diverse temperatura, spicca il cioccolato & lampone. E alla fine, dopo le sorprese positive della tavola, arriva quella legata al conto, che lascerà a bocca aperta e farà uscire i clienti sorridenti.

Un ruolo fondamentale ha avuto anche la collaborazione con intergroup, azienda di logistica integrata con sedi nei principali porti italiani. L'azienda supporta l'iniziativa dello chef Petrolo, con l'obiettivo di sostenere il talento e le bellezze del territorio del basso Pontino.

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